Esercito italiano e Difesa Cibernetica

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La Difesa Cibernetica, tema di grande attualità, è stato l’argomento della conferenza, moderata dal Generale di Brigata Umberto CASTELLI, che si è tenuta oggi presso l’Aula Magna della Scuola delle Trasmissioni e Informatica nella Città Militare della Cecchignola a Roma.

Presenti relatori, sia militari che civili, altamente specializzati nel settore per un incontro il cui significato è stato chiaramente espresso nell’intervento del Comandante Logistico dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco DE LEVERANO: L’evoluzione delle tecnologie dell’informazione ha permesso allo strumento militare di dotarsi di sistemi informativi di comando e controllo automatizzati, che permettono la memorizzazione e lo scambio di enormi quantità di dati/informazioni in “tempo reale”, al fine di velocizzare i processi decisionali ai vari livelli di Comando.

“L’utilizzo di tali strumenti tecnologici – ha continuato il Generale DE LEVERANO – tuttavia, ha reso le Forze Armate particolarmente vulnerabili ai rischi afferenti alla sicurezza dei sistemi e delle informazioni ivi contenute provenienti da minacce interne ed esterne all’organizzazione militare. Pertanto, risulta necessario assicurare la Sicurezza Cibernetica (Cyber Security) garantendo che lo spazio cibernetico risulti protetto grazie a idonee misure di sicurezza fisica, logica e procedurale rispetto a eventi di natura volontaria o accidentale, consistenti nell’acquisizione, trasferimento, modifica o distruzione illegittima di dati ovvero nel blocco dei sistemi informativi. Ciò, nell’ambito della Difesa, può avvenire attraverso la combinazione di misure, predisposizioni ed azioni correlate all’Information Assurance al Computer Network Operation (CNO) e alla Cyber Defence. Proprio quest’ultima materia, intesa come l’insieme della dottrina, dell’organizzazione e delle attività atte a prevenire, rilevare, limitare e contrastare gli effetti degli attacchi condotti tramite lo spazio cibernetico, necessita di essere divulgata sino ai minimi livelli”.

Tra i relatori il Professore Luigi Vincenzo MANCINI del Dipartimento informatica dell’università la Sapienza  di Roma che ha parlato di crescita e tendenze dei recenti cyber – malware; la Dottoressa Nunzia CIARDI, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha esplicitato il ruolo della Polizia Postale e delle Comunicazioni nel  contrasto dei crimini informatici; il Generale di Brigata Luigi CARPINETO,  Comandante del Comando Trasmissioni che ha presentato la struttura e compiti del Reparto Sicurezza Cibernetica (RSC); il Brigadiere Generale Francesco VESTITO, Comandante del comando Interforze per le operazioni Cibernetiche (CIOC) ha parlato di genesi, compiti e progetti futuri del suo Comando; il Capitano Salvatore SALVAGGIO, VI Reparto Sistemi C4I Ufficio pianificazione risorse C4I dello SME che ha toccato il tema della difesa cibernetica dei sistemi informatici e di telecomunicazione non classificati dell’Esercito. Il Maggiore Luca IULIANO, sezione Ciber CERT EI /Comando C4 EI dello SME, ha parlato di Computer Emergency Response Team (CERT-EI) quale gestione e risposta agli attacchi-incidenti informatici ai sistemi e alle reti non classificate della Forza Armata.

L’Esercito ha da tempo predisposto una serie di studi e misure per tutelare le proprie strutture e il proprio personale dalle minacce di natura cibernetica, rispondendo alle nuove sfide della Cyber Defence con la creazione del Nucleo Iniziale di Formazione del Reparto Sicurezza Cibernetica, una cellula composta da personale altamente specializzato ed inquadrato nel Comando Trasmissioni dell’Esercito, presso il comprensorio militare Cecchignola a Roma, che opererà in sinergia e a supporto del Comando Interforze Operazioni Cibernetiche (CIOC).

 

Esercito italiano e Difesa Cibernetica

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