Bambini iperattivi, al via negli Usa la prima terapia senza farmaci

È un dispositivo grande quanto un cellulare che stimola con bassi impulsi elettrici il nervo trigemino. Il disturbo Adhd interessa circa il 4-5% dei bambini

La Food and Drug Administration (Fda), l’ente regolatorio statunitense, ha autorizzato negli Stati Uniti, per la prima volta, la commercializzazione, in ambito pediatrico, del sistema di stimolazione del nervo trigemino (eTNS). Nello specifico è la prima terapia di tipo non farmacologico per la cura di sindrome da deficit di attenzione e iperattività (Adhd) nei bambini. È un dispositivo che ha le dimensioni di un cellulare, stimola con bassi impulsi elettrici il nervo trigemino, l’approccio si basa su uno studio che ha dimostrato miglioramenti rispetto al placebo. Sistemi di lieve stimolazione elettrica cerebrale si sono dimostrati efficaci per la terapia della depressione o di disturbi neurologici negli adulti.

L’Adhd è un disturbo che influenza lo sviluppo ed è caratterizzato da livelli invalidanti di disattenzione, iperattività e impulsività. Interessa circa il 4-5% dei bambini in forme più o meno gravi e, ove necessario, viene trattata con farmaci. È in grado di influenzare regioni del cervello che regolano l’attenzione e il comportamento. Il dispositivo, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è utilizzabile in casa, genera un basso impulso elettrico e si collega tramite filo a un piccolo cerotto sulla fronte del paziente: in questo modo, invia segnali terapeutici alle parti del cervello coinvolte nell’Adhd.

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