Bandiera neonazista: Arma, accertamenti autorita’ giudiziaria

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Una bandiera di guerra del secondo Reich, simbolo di gruppi neonazisti antisemiti appesa alla parete di una camerata nella caserma dei carabinieri. E’ polemica dopo il video pubblicato da Il sito di Firenze all’esterno della caserma Baldisserra del capoluogo toscano in cui si vede la bandiera neonazista accanto a una sciarpa della Roma e a un fotomontaggio del leader della Lega Matteo Salvini con un mitra in mano.  La caserma Baldisserra si trova sul lungarno Guglielmo Pecori Giraldi, non lontano dal centro storico di Firenze, e ospita il VI Battaglione carabinieri Toscana e gli uffici del comando regionale.

E’ occupata da un giovane militare del 6 Battaglione Carabiniere ‘Toscana’”, la camera dove e’ stato esposto un vessillo rappresentante la bandiera “in uso alle forze armate Prussiane” oltre ad “altre immagini” all’interno di un locale della caserma Baldissera di Firenze. E’ quanto precisa una nota diffusa dal Comando del Battaglione ‘Toscana’ in relazione al video postato su un sito fiorentino. La vicenda, precisa una nota firmata dal tenente colonnello Alessandro Parisi, “e’ stata immediatamente oggetto di accertamenti da parte della scala gerarchica – che ha gia’ informato l’autorita’ giudiziaria militare – avviando l’esame della posizione disciplinare dell’interessato, per il grave comportamento posto in essere”.

Le reazioni

“È indecente che una bandiera neonazista sia esposta in una caserma dei carabinieri a Firenze. Ci mancano solo i neonazisti nelle forze dell’ordine”, afferma il segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni. “Il governo e la ministra Pinotti- conclude il leader di Si- vengano in parlamento a riferire su questo altro nuovo episodio che coinvolge esponenti dell’Arma”.

“Chiunque giura di essere militare lo fa dichiarando fedeltà alla Repubblica, alle sue leggi e alla Costituzione. Chi espone una bandiera del Reich non può essere degno di far parte delle forze armate essendo venuto meno a quel giuramento. I carabinieri sono un simbolo della sicurezza della nostra comunità, l’Italia, che si basa su questi valori. Per questo è ancora più grave l’esposizione della bandiera nazifascista all’interno di una caserma dei carabinieri”, dichiara il ministro della Difesa Roberta Pinotti, annunciando di aver già chiesto al Comandante generale dell’Arma “chiarimenti rapidi e provvedimenti rigorosi verso i responsabili di un gesto così vergognoso”.

“Bene ha fatto il ministro Pinotti a chiedere chiarimenti sulla bandiera neonazista apparsa in una caserma dei Carabinieri a Firenze. Nulla va lasciato di intentato per scoprire gli autori di questo assurdo gesto. In troppi dimenticano il passato”. Lo afferma il deputato del Pd Edoardo Patriarca.

Approfondimenti

La bandiera di guerra tedesca, che fu leggermente cambiata due volte durante il periodo del kaiser Guglielmo, era di uso comune nella prima guerra mondiale. Continuava ad avere i colori nazionali della Prussia in bianco e nero, l’aquila prussiana, la croce nordica, con il tricolore rosso bianco-nero imperiale tedesco nel cantone superiore con una croce di ferro.

Nel 1919, le bandiere della Germania imperiale furono sostituite da quelle della Repubblica di Weimar: tricolore nero-rosso-oro.

I nazionalisti tedeschi, come i Freikorps e in seguito i nazisti, usarono la vecchia bandiera in segno di protesta contro la Repubblica di Weimar durante gli anni ’20 e ’30. Come durante il tentato colpo di stato del 1920 per rovesciare il governo di Weimar, il ‘Kapp Putsch’.