Brexit, Londra non vuole "guerra dei briefing" con Bruxelles 

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Londra non vuole entrare in una “guerra dei briefing” con la Commissione europea sui negoziati per la Brexit. Lo dicono fonti del partito conservatore britannico alla Bbc dopo le notizie apparse su un quotidiano tedesco secondo cui la cena di mercoledì scorso a Downing Street tra il Presidente della commissione Jean Claude Juncker e la premier Theresa May per discutere dell’uscita della Gran Bretagna dalla Ue sarebbe stata un disastro diplomatico. Secondo fonti europee citate dal quotidiano, Londra non comprende il processo negoziale e ignora il funzionamento di Bruxelles, due fattori che potrebbero portare a una Brexit senza un accordo con i Ventisette. La segretaria degli Interni di Londra Amber Rudd ha detto che l’articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung contiene solo “chiacchiere” e che far circolare indiscrezioni “non è il modo giusto” di negoziare, mentre Londra è “in “buona fede”. La stessa May liquida le indiscrezioni come “pettegolezzi di Bruxelles”. Secondo il quotidiano May e Juncker si sono scontrati sul desiderio della premier britannica di fare della Brexit “un successo” e sulla possibilità di raggiungere un accordo per la protezione dei diritti dei cittadini Ue nel Regno Unito e britannici nella Ue entro giugno. La Faz ha scritto che Juncker avrebbe detto: “Me ne vado… dieci volte più scettico di quanto fossi all’arrivo”. In un discorso che pronuncerà oggi May dirà: “Abbiamo visto negli ultimi giorni, non sarà facile. I negoziati che ci aspettano saranno duri. Dall’altro lato del tavolo siedono 27 Paesi Ue uniti nella loro determinazione di raggiungere un accordo che vada bene per loro”. L’articolo del quotidiano tedesco, che sembra poggiare su fonti della Commissione, afferma che dopo che May ha detto di voler “fare della Brexit un successo”, Juncker ha risposto: “la Brexit non può essere un successo. Più ne sento parlare, più scettico divento”. E quando la premier ha detto che Londra non deve denaro alla Ue, il presidente della Commissione ha risposto che non sta lasciando un “club di golf”. Juncker sarebbe poi stato “scioccato” dall’idea avanzata da May che un’intesa sui diritti dei cittadini espatriati possa essere raggiunta in tempi tanto brevi. Inoltre la Faz ha scritto che secondo la Commissione non ci sarà accordo commerciale tra Regno unito e Ue se Londra non pagherà il conto del divorzio che le verrà chiesto. Sempre secondo il quotidiano il giorno dopo la cena Juncker avrebbe telefonato alla Cancelliera tedesca Angela Merkel dicendo che May “è su un’altra galassia”. Una fonte del partito conservatore della premier ha detto che i Tories intendono “sorvolare” sulla copertura media, ma ha aggiunto: “davvero non riconosciamo quelle notizie”.

di Redazione

Foto: TiscaliNotizie

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