di Emanuela Ricci
Nel primo pomeriggio di oggi presso la sede del Consiglio Comunale, si è svolta la proclamazione ufficiale del nuovo sindaco di Colleferro, a seguito delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Il presidente dell’Ufficio elettorale centrale ha comunicato l’esito definitivo dello scrutinio, proclamando eletto Giulio Calamita con 8.211 voti validi.
La proclamazione ufficiale:”Il Presidente dell’Ufficio centrale elettorale, tenuto presente il disposto dell’articolo 72 comma 4 del decreto legislativo 267 del 18 agosto 2009, in base al quale è proclamato eletto sindaco il candidato alla predetta carica che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi, accerta che il candidato Giulio Calamita ha riportato, fra tutti i candidati alla carica di sindaco, la maggioranza assoluta dei voti validi, cioè 8.211 voti validi. Quindi il Presidente alle ore 15.45 del giorno 27 maggio 2026 proclama eletto alla carica di sindaco del Comune di Colleferro il signor Giulio Calamita”.

Il primo intervento del sindaco Giulio Calamita
“Buonasera a tutti, qualche parola è doverosa. Innanzitutto grazie non solo per essere qui: la maggior parte di voi ci ha accompagnato probabilmente in questi due mesi, ma in alcuni casi anche da prima. Un ringraziamento sincero innanzitutto a chi ci ha sostenuto in questa avventura, ai candidati e alle candidate che sono anche qui presenti oggi. Tanti auguri agli eletti e alle elette che siederanno tra i banchi del Consiglio comunale. Un ringraziamento alla commissione centrale e ai presidenti di seggio, a tutti gli scrutatori, a coloro i quali si sono applicati in queste due giornate elettive, che sono stati nei seggi a svolgere le loro funzioni con serietà. Un saluto a tutti i cittadini e le cittadine che sono qui oggi: a voi va probabilmente il più grande dei ringraziamenti, perché con il vostro voto ci avete permesso di continuare ad amministrare la città e mi avete fatto diventare sindaco. È un ringraziamento di cuore che mi onora e per il quale la disponibilità sarà sempre la stessa, sarà totale.
Un saluto a tutti i dipendenti comunali presenti, dagli operatori agli assistenti, ai funzionari, ai dirigenti che vedo qui, alla Polizia locale, al direttore di Minerva. Il lavoro prosegue fondamentalmente perché già ci conosciamo, già abbiamo fatto tante cose insieme e continueremo a farlo. Sarà sicuramente bello lavorare insieme in una squadra che ormai è consolidata.
Un ringraziamento di cuore a chi ha governato insieme a noi negli ultimi anni, alcuni sono presenti qui, ma soprattutto al miglior sindaco che Colleferro abbiamo mai avuto: Pierluigi Sanna. Ci avvicendiamo, ormai lo sapete, con le nostre differenze ma con lo stesso spirito che ci ha contraddistinto nel corso degli ultimi anni.
Aspettatevi un modo di lavorare molto simile, alcuni piccoli cambiamenti che però sono naturali, dovuti al fatto che abbiamo fatto studi diversi. Però non vi spaventate: sarà un lavoro molto simile, fatto con un unico obiettivo, l’interesse delle colleferrine e dei colleferrini. Solo quello è importante per noi: tutto ciò che è collettività, tutto ciò che è bene comune viene prima dei nostri affari personali e delle nostre necessità.
La nostra città chiaramente comporta una grande responsabilità e sappiamo cosa significa fare gli amministratori. Ce la metteremo tutta a fare quello che abbiamo promesso agli elettori. Lo comunico già da subito ai dirigenti: qualche idea nuova ce l’abbiamo, qualche progetto innovativo pure, abbiamo tanti sogni nei cassetti, non solo opere pubbliche ma anche un raccordo ancora più forte con questa città e tutte le comunità che la compongono, per renderla un luogo sempre più bello nel quale vivere.
Lavoreremo prevalentemente su tutto ciò che è invisibile ma che sta tra di noi: la buona gestione del Comune, penso alla ragioneria; la buona gestione delle esigenze della persona, penso alla comandante; la buona gestione degli atti che devono essere perfetti, penso al segretario comunale. Sono valori imprescindibili. Tutto si tiene insieme perché siamo una squadra che ha saputo aggiornarsi, evolversi e guardare avanti.
Alla città rivolgo ancora una volta il più sincero ringraziamento e la più totale messa a disposizione per tutto quello che serve. Se ci riusciamo, già da domani inizierò a visitare tutte le sedi di lavoro del Comune. Probabilmente partiremo domani mattina presto con chi attacca alle 5 e mantiene la città pulita. Nel pomeriggio incontrerò i dipendenti, perché credo sia giusto che chi è al servizio della città nei vari ruoli abbia modo di incontrare il nuovo sindaco, anche se già lo conosce. Sarà un’occasione per scambiarci le prime indicazioni e i primi saluti.
Questa è soltanto la prima fase dell’insediamento: ci sarà il primo Consiglio comunale, la nomina della Giunta, la convalida degli eletti e il giuramento. Era importante però ritrovarvi tutti qui oggi.
La vittoria che abbiamo ottenuto non è una nostra vittoria, ma è una vittoria della città intera. Quando c’è un’espressione popolare di questo tipo non c’è una forza politica che ha vinto: c’è un progetto, un modo di vivere comune”.

