Colleferro si prepara ad accogliere un fine settimana all’insegna della cultura e della condivisione. Dall’8 al 10 maggio 2026 va in scena “Crossing Borders – Parole in Movimento”, il primo festival letterario che mette al centro la forza delle storie, la contaminazione tra linguaggi e il dialogo tra generazioni
Il programma si presenta ricco e trasversale, capace di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti attraverso laboratori, presentazioni, letture e momenti di intrattenimento. Un vero e proprio percorso culturale diffuso che toccherà diversi luoghi simbolo della città, dalla Libreria C&C Catena alla Biblioteca “Riccardo Morandi”, passando per piazze e spazi aggregativi.
Ad aprire il festival, l’8 maggio alle ore 16, sarà un laboratorio creativo di Kamishibai dedicato ai più piccoli, con letture e attività teatrali pensate per bambini dai 3 ai 6 anni. In parallelo, spazio alla narrativa con “Letture animate, antologia premio Calvino”, rivolte a un pubblico più ampio, tra ragazzi e adulti.
La giornata proseguirà nel segno della contaminazione tra arti: alle 18 “La fretta” unirà parole e musica in una performance dal vivo, mentre alle 20 il festival si sposterà in un contesto più informale con “To BEER or not to BEER”, una degustazione guidata che abbina birre artigianali e letteratura, dimostrando come la cultura possa essere anche esperienza conviviale.
Il 9 maggio sarà una giornata densa di appuntamenti. Si parte in mattinata con il corso di lettura espressiva e scrittura creativa, affiancato dal workshop “Oltre il limite: Storie di coraggio e disobbedienza ai confini”, dedicato a un pubblico adulto. Sempre alle 11, un talk interattivo esplorerà il mondo della narrativa young adult, offrendo spunti e confronto per i più giovani.
Nel pomeriggio, la letteratura torna protagonista con la presentazione del libro “Io che ti ho voluto così bene”, seguita alle 18 dalla “Festa 15 anni Edizioni Ensemble”, momento celebrativo che vedrà la partecipazione dell’editore Matteo Chiavarone.
Gran finale il 10 maggio con uno sguardo al futuro: “Solarpunk: nuovi semi dalle ceneri del futuro”, presentazione dedicata a nuove visioni narrative tra sostenibilità e immaginazione. A chiudere il festival, alle 19, il “Concerto Decadanza”, che porterà sul palco energia e musica, suggellando tre giorni di intensa partecipazione.
“Crossing Borders – Parole in Movimento” si conferma così un appuntamento capace di unire intrattenimento e riflessione, valorizzando il territorio e promuovendo la cultura come strumento di crescita collettiva. Un invito aperto a tutti, per attraversare insieme i confini delle storie e scoprire nuovi modi di raccontare il mondo.



