Congo: il Consiglio di Sicurezza dell’Onu condanna con forza l’attacco contro caschi blu

Views

Il Consiglio di Sicurezza ha condannato con forza “l’efferato attacco” contro una base di caschi blu della missione Onu “Monusco” in Congo. Nell’agguato a Semuliki, nella regione di North Kivu, sono rimasti uccisi 15 peacekeepers della Tanzania e 5 militari delle forze regolari congolesi, mentre almeno altri 53 caschi blu sono feriti.

In un comunicato stampa, letto dal vice rappresentante giapponese alle Nazioni Unite Yasuhisa Kawamura, i membri del Consiglio di Sicurezza hanno espresso le loro più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime, ai governi della Tanzania e della RDC e alla missione delle Nazioni Unite conosciuta come “Monusco” dal suo acronimo francese, e augurato una pronta guarigione ai 53 peacekeepers feriti.

I membri del Consiglio di sicurezza hanno ribadito inoltre che deliberati attacchi contro le forze di pace delle Nazioni Unite, secondo il diritto internazionale, possono costituire crimini di guerra. Hanno invitato il governo della RDC a garantire che gli autori siano rapidamente assicurati alla giustizia. Non ci può essere impunità per chi compie tali attacchi. I membri del consiglio hanno chiesto a tutti i gruppi armati di cessare immediatamente la violenza. Hanno reso omaggio alle forze di pace che rischiano la vita per mantenere la pace e proteggere i civili. Hanno anche ribadito il loro sostegno a “Monusco”, la più grande operazione di “PEACEKEEPING” delle Nazioni Unite.

L’attacco di giovedì notte, su una base di mantenimento della pace nella provincia del Nord Kivu, è il più grave della recente storia delle Nazioni Unite. La missione “Monusco”, dal suo avvio avvenuto nel 2010, ha registrato 93 morti tra personale militare, di polizia e civile.

Congo: il Consiglio di Sicurezza dell’Onu condanna con forza l’attacco contro caschi blu

MONDO, PRP Channel, Sicurezza |