Gianluca Di Gioia: ancora gravi le condizioni del turista italiano aggredito nel LOS

Sono ancora gravi ma stabili le condizioni di Gianluca Di Gioia, il giovane turista italiano di 36 anni residente in provincia di Varese, originario di Caltavuturo (Palermo). Il giovane sarebbe stato rapinato, lasciato per ore per strada sotto la pioggia, svenuto, senza che nessuno si fermasse a soccorrerlo.

Il docente di inglese è ricoverato in coma farmacologico al Bangkok Hospital di Udon Thani in Thailandia. La madre e il fratello Salvatore sono con lui in ospedale e tengono costantemente aggiornati gli amici del turista. Secondo quando riferito dal fratello, “Gianluca è ancora in coma farmacologico, hanno tentato un paio di volte di svegliarlo, ma poi i medici hanno preferito rinviare a lunedì perché le reazioni non erano quelle che si aspettavano”.

L’aggressione risalirebbe a 8 giorni fa. Gianluca non presenterebbe particolari ferite, a parte una botta in testa. Anche per questo si è ipotizzato che lo stato di incoscienza sia stato provocato da qualche sostanza che lo avvelenato. Il giovane turista è stato derubato di cellulare, carte di credito e i pochi soldi che aveva, ma non del portafoglio con i documenti.

L’Ambasciata d’Italia a Bangkok, in stretto raccordo con la Farnesina, sta seguendo il caso di Gianluca Di Gioia e si sta adoperando per prestare ai familiari tutta la necessaria assistenza.

Gli amici hanno creato su Facebook il gruppo “Aiutiamo Gianluca (Il Digio)” per raccogliere i fondi necessari a sostenere le spese della famiglia e il trasferimento in Italia appena le sue condizioni lo permetteranno.

Foto: ilgiorno.it

Gianluca Di Gioia: ancora gravi le condizioni del turista italiano aggredito nel LOS

About The Author
-