Inferno Salaria, esplode un distributore: due morti e 17 feriti, tre in codice rosso

Views

(di Emanuela Ricci) Ieri una giornata di festa con la celebrazione della Santa Patrona dei Vigili del Fuoco, Santa Barbara ed oggi un tragico evento ha scosso l’intero Corpo. Nel tardo pomeriggio in prossimità Borgo Quinzio, in provincia di Rieti un distributore al Km 29 della Salaria ha preso fuoco in seguito all’esplosione di un’autocisterna di Gpl. E’ andato in fumo tutto quello che era intorno. Il bilancio è da bollettino di guerra: due morti, tra cui un vigile del fuoco, Stefano Colasanti di anni 52 e 17 feriti, tre dei quali molto gravi. Tra le vittime, oltre al vigile del fuoco, anche un uomo che al momento dell’esplosione dell’autocisterna di Gpl si trovava nei pressi del distributore. Subito dopo il boato sono intervenuti sul posto altri Vigili del Fuoco, alcuni dei quali durante le operazioni di spegnimento, sono rimasti feriti. L’esplosione sarebbe stata causata dall’autocisterna durante le operazioni di scarico di  Gpl nel distributore di carburanti.

Stefano Colasanti

A quanto si è appreso il vigile del fuoco Stefano Colasanti era lì per caso, stava attraversando la Salaria quando resosi conto della gravità della situazione non avrebbe esitato ad intervenire per mettere in sicurezza l’intera area. Purtroppo la situazione di per sé molto rischiosa ha avuto l’epilogo peggiore. Sono in corso le indagini ed i rilievi dei vigili del fuoco e dell’autorità giudiziaria prontamente intervenuta. L’Italia piange le vittime e si stringe attorno ai loro famigliari.
Dimostrazioni di particolare affetto e solidarietà si registrano su tutti i social indirizzate ai vigili del fuoco e al loro ennesimo eroe Stefano Colasanti.

 

Le reazioni

Appresa la triste notizia del decesso del Vigile del Fuoco Stefano Colasanti, esprimo sentimenti di cordoglio al Capo del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco e per il suo tramite alla famiglia, di cui fa parte, peraltro, il fratello Claudio appartenente alla Polizia di Stato, per la prematura scomparsa del proprio congiunto. La mia vicinanza va altresì alla famiglia della seconda vittima ed auguro una pronta guarigione a tutti coloro che sono rimasti feriti nel tragico evento” Queste le parole espresse dal Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli.

Si è trasformata in una bomba”: lo ha detto ad Askanews il questore di Rieti, Antonio Mannoni, “è stato un inferno, ma i soccorsi sono stati immediati”.

Ho appena sentito il capo dei vigili del fuoco Bruno Frattasi che mi ha aggiornato sull’incidente nel reatino. In questo momento il mio pensiero va alle famiglie delle vittime e ai feriti, ai quali auguro un pronto recupero ”, ha scritto su Twitter il premier, Giuseppe Conte.

Un pensiero commosso alle famiglie che stanno soffrendo e un grazie, per l`ennesima volta, agli eroici soccorritori. Da ministro faccio e farò di tutto per tutelare le donne e gli uomini che lavorano per la sicurezza degli Italiani, migliorando le condizioni lavorative e aumentando il personale”. Lo dice il ministro dell`Interno Matteo Salvini.

Voglio esprimere il mio personale cordoglio e quello di tutta l`Amministrazione regionale per le vittime della tragedia avvenuta questo pomeriggio sulla Via Salaria. Seguiamo con grande apprensione l`evolversi della situazione e siamo costantemente in contatto con le autorità e con i soccorritori che sono intervenuti immediatamente sul posto e che voglio ringraziare per il loro grande coraggio. La mia vicinanza alle persone coinvolte nell`incidente e alle famiglie delle vittime”. Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

 

Inferno Salaria, esplode un distributore: due morti e 17 feriti, tre in codice rosso