Forse…..buste paga più pesanti per militari e polizia, già a partire dal mese di ottobre

Nel mese di “ottobre 2017” all’interno del cedolino saranno presenti i seguenti adeguamenti: € 350,00 lordi ( più o meno € 240,00 netti a seconda della propria tassazione irpef ) per tutto il personale, in riferimento del bonus degli 80€ (mesi ottobre – novembre – dicembre ) che dal mese di novembre non verrà più erogato, inoltre verranno adeguati tutti i valori parametrali tranne le qualifiche speciali.

clicca su

Trattamento Economico riordino

Sempre nel mese di “ottobre” è di prossima uscita il decreto da parte di persomil per l’attribuzione della qualifica speciale per gli apicali dei ruoli ( graduati , sergenti e marescialli), che comporterà l’adeguamento economico stipendiale già a partire nel mese di “novembre” o all’interno del cedolino o tramite emissione straordinaria, il tutto dipende dalla data di emissione del decreto ossia se entro i primi 15 giorni di ottobre allora sarà ricompreso all’interno del cedolino del novembre se invece verrà emesso dopo il 15 ottobre allora tramite cedolino straordinario sempre a novembre.

Infine nel mese di “dicembre 2017*  verranno pagati gli assegni una tantum ( € 800,00 – 1000,00-1200,00-1500,00 misure lorde) relativi a coloro che acquisito il grado o la qualifica speciale hanno determinati requisiti di anzianità.

Capitolo Assegni familiari: 2017. Lo Stato maggiore difesa ha reso noto che nel mese di “ottobre” verrà  emesso tramite cedolino straordinario il pagamento dell’emolumento in parola (attualmente sono circa 4500 unità rimaste fuori dal citato pagamento per via di un problema meramente tecnico informatico) riferito a tutti coloro nei tempi e modi utili alla procedura hanno effettuato variazioni stipendiali.

Capitolo Contratto. La situazione al momento è la seguente: dopo l’apertura nel mese di luglio 2017 in funzione pubblica delle procedure di concertazione economica normativa relativa al triennio 2016-2018, alla presenza dei tecnici del tesoro e del ministero interessato insieme ai sottosegretari di stato dei ministeri interni e difesa si era delineata la linea guida su cui iniziare a lavoro senza sapere le risorse a disposizione ma semplicemente dando peso agli articoli di giornale che recitavano “ aumenti per € 85,00 medie lorde al pubblico impiego per tutto il triennio. I rappresentanti delle Forze armate e sindacati di polizia hanno ribadito che le risorse erano poche e che si sarebbero rivisti in autunno con la speranza che il def contenesse ulteriori risorse per la specificità del comparto difesa e sicurezza. Nel mese di “settembre”  le amministrazioni difesa e interni  hanno avuto notizie in riunioni effettuate in funzione pubblica che prontamente hanno riferito a noi rappresentanze militari e non ed in particolare: è stata confermata la volontà da parte del governo di chiudere il contratto auspicabilmente entro fine anno 2017 per partire dal 2018 già a regime e distribuire gli €85,00 medi lordi dipendente sulla parte fissa del nostro trattamento economico cioè sulla scala parametrale. Ci hanno inoltre riferito che dovremmo iniziare a ragionare anche su un possibile quadro normativo, fornendoci spunti di riflessione su alcune Macro aree di norme ( ad esempio trattamento di missione , orario di lavoro, tutela legale, e così via).

Infine stando a quanto emerso durante l’ultima riunione del 4 ottobre 2017, il ministro della funzione pubblica  convocherà le parti per la ripresa dei lavori di concertazione (presumibilmente intorno alla metà del mese di ottobre 2017 ).

Il cocer comparto difesa preso atto di quanto riferitogli in queste riunioni con lo stato maggiore difesa sta elaborando una sua linea di azione e di pensiero politica e tecnica da rappresentare nelle opportune sedi qualora chiamato in causa.

 

Forse…..buste paga più pesanti per militari e polizia, già a partire dal mese di ottobre

| Approfondimenti, Difesa, PRP Channel |