P1HH, al via la prima tranche di 250milioni, soddisfazione da parte dei sindacati

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Il Governo risolve la vertenza Piaggio Aerospace e sblocca  una prima parte della commessa pari a 250 milioni per il drone P1HH. È emerso dal tavolo che si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico su Piaggio Aero tra le organizzazioni sindacali, il commissario Pietro Nicastro e per il Governo il vice capo di Gabinetto Giorgio Sorial, il sottosegretario Davide Crippa, e un rappresentante del ministero della difesa, colonnello Luigi Riggio.

Il Governo, spiegano i sindacati, intende portare giovedì alla commissione parlamentare congiunta alla difesa la rimodulazione del progetto sul drone Piaggio, anche in ottica di partecipazione italiana al progetto europeo male 2025 utilizzando le esperienze acquisite col P1HH sul progetto europeo. La rimodulazione della commessa originaria per 766 milioni sul nuovo drone vedrebbe invece 250 milioni destinati alla certificazione del drone P1HH (70 milioni) e all’acquisto di probabilmente quattro sistemi (180 milioni) da parte del ministero della Difesa. Per il P180 si potrebbero verificare degli ordini istituzionali, oggi ancora in fase di valutazione.

Contatti con nuovi clienti e stipendi di marzo garantiti grazie alla restituzione dell’Iva pagata nel 2018. E’ emerso anche questo dall’incontro su Piaggio Aero al Mise: lo ha annunciato il commissario Nicastro. “La Fiom ha ribadito che il progetto a cui il Governo sta lavorando colloca l’azienda in un percorso certo, tuttavia i tempi di realizzazione di questa operazione rischiano di essere troppo lunghi e sarebbe opportuno che il Governo facesse arrivare nell’immediato ordini per alcuni velivoli civili in modo da tenere l’azienda attiva. La Fiom – dice Antonio Caminito della Cgil Genova – ha chiesto inoltre che il nuovo progetto preveda una relazione ben definita con Leonardo che va ricercata e resa pubblica. Per ultimo è stato chiesto al Governo e all’azienda di rivedere la posizione degli attuali cassintegrati che non possono essere gli unici a pagare questa situazione. Non è stato certamente espresso ottimismo per questo incontro perché ancora lunga ed incerta è la strada per una stabilizzazione e un rilancio di Piaggio”.

Christian Venzano, della segreteria regionale della Fim, e Simone Pesce segretario confederale della Cisl Imperia-Savona giudicano positive le notizie sull’incontro al Mise per Piaggio. “La continuità produttiva è fondamentale per non perdere knowhow, potenzialità attrattiva, mercati e clienti, nonché per rassicurare i fornitori che vantano crediti pregressi e potranno continuare a collaborare con Piaggio Aerospace (vedi Laer H). Resta alta l’attenzione sul percorso e sul rilancio complessivo dell’azienda attraverso investimenti sul P180 con azioni di marketing sul mercato civile, un impegno governativo su un possibile ammodernamento della flotta istituzionale attualmente in uso e sui motori per acquisire nuovi ordini che potrebbero generare fatturato e occupazione”.

P1HH, al via la prima tranche di 250milioni, soddisfazione da parte dei sindacati

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