Gabriele, che tristezza la tua morte, ma solo per i militari

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Questa mattina abbiamo letto la rassegna stampa velocemente mentre ci recavamo al lavoro. Nelle prime pagine dei giornali nazionali non viene raccontata la tragedia che ieri ha colpito l’Aeronautica Militare, il mondo con le stellette. Già ieri sera nei telegiornali nazionali di tutte le emittenti la notizia è stata posizionata in quarta o quinta battuta. Per le varie redazioni e’ stato un evento come gli altri. Molto più importanti le elezioni in Germania, la moda e Ryanair.

Un militare durante il servizio ha perso la vita. Non importa a nessuno: solo i militari subito dopo le ore 17.00 di ieri si sono rincorsi con messaggi di cordoglio e di ricordo del pilota militare, di Gabriele. Lui era un pilota del Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare. Reparto fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare perché è lì che vengono impiegati i migliori piloti, gli sperimentatori. Loro sono abituati a portare le macchine al limite delle condizioni tecniche, loro sono abilitati al pilotaggio di tutti i velivoli della Forza Armata. Loro sono i piloti che eseguono test impossibili a favore della ricerca tecnologica nazionale. Loro sono eroi silenziosi che per dovere di servizio rischiano la vita ogni giorno. I piloti dell’Aeronautica Militare sono qualcosa in più dei piloti di Formula 1, sfidano tutte le dimensioni dello spazio in millesimi di secondo a velocità incredibili all’immaginazione umana.
Quanto detto per rendere omaggio a Gabriele e ringraziarlo per quanto fatto per il suo Paese che ricordo: è anche il nostro.
Pilota militare non si diventa per caso, non si truccano quiz e test di ammissione perché la verità sulle qualità dei singoli vengono messe alla prova ogni giorno durante le varie fasi del percorso di studio in Accademia. Poi ci sono le scuole di volo. Si impara a volare, inizialmente con l’istruttore e poi da soli. Ecco, quando si è da soli in cielo conta solo la bravura e l’addestramento ricevuto. Il pilota diventa un tutt’uno con la macchina, diventa quasi un volatile. Tutti i sensi raggiungono il massimo dell’espressione, perché l’errore non è consentito.
Molti sono stati i piloti militari dell’Aeronautica che hanno compiuto nella storia gesta memorabili, tanti altri sono morti perché in missione sotto la bandiera delle organizzazioni internazionali, hanno incontrato elementi e forze ostili.

Oggi PRP Channel dedica la giornata a questi nostri eroi di cui poco viene raccontato dai media tradizionali, oggi siamo tutti stretti nel ricordo di Gabriele e dei suoi famigliari che hanno vissuto in diretta la tragedia.

Gabriele, che tristezza la tua morte, ma solo per i militari