Elisabetta Trenta, Nato SI e No a forza militare europea di intervento rapido. Interrogazione di Forza Italia

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Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta alla riunione congiunta dei ministri degli Esteri e della Difesa dell’Ue ha parlato di lotta al terrorismo, affermando nel suo intervento che, “la lotta al terrorismo per l’Ue deve essere un tema prioritario, ecco perché ribadire il ruolo cardine che il ‘Nato Regional Hub for the South’ può svolgere nel coordinamento di tutte le iniziative inerenti il partenariato”.

Poi il Ministro della Difesa italiano ha in un certo senso avversato la proposta francese per una forza militare euroepa di intervento rapido. La ministra della Difesa francese Florence Parly ha infatti proposto una nuova forza militare europea. La European Intervention Initiative ha l’obiettivo di dispiegare rapidamente una forza europea per fra fronte a crisi internazionali. Una lettera di intenti starebbe per essere siglata a Lussemburgo dove è in corso la riunione dei ministri della Difesa Ue tra Francia, Germania, Regno Unito, Olanda, Belgio, Danimarca, Estonia, Spagna e Portogallo.

Si tratterebbe di una componente militare per  far fronte a possibili minacce alla sicurezza europea come disastri naturali, interventi per crisi, o evacuazione di cittadini europei. Si tratterebbe dell’unica forma di sinergia militare europea. Ma l’Italia, che inizialmente aveva mostrato un certo interesse alla proposta e stava considerando la possibilità di aderirvi, ha fatto sapere che per ora non firmerà alcuna lettera di intenti.
Parlando, invece, della mobilità militare”,il Ministro Elisabetta Trenta ha espresso “forte soddisfazione, perché si tratta di un progetto che punta all’irrobustimento della sicurezza di tutta l’Europa ed in particolare alla sponda Sud attraverso l’implementazione dei corridoi della componente Trans-European Network-Transportation”.

Subito un’interrogazione parlamentare da parte di Forza Italia. L’eurodeputato Massimiliano Salini di Forza Italia ha annunciato un’interrogazione urgente alla Commissione Ue sulla nuova “European initiative force”. “Prendiamo atto – ha dichiarato Salini – che mentre sul fronte immigrazione l’Italia, coerentemente con il programma del centrodestra, prende l’iniziativa e fa sentire la propria voce agli alleati europei, nelle politiche della Difesa il ministro Cinque Stelle Elisabetta Trenta sta a guardare”. “Inutile tentare di coprire l’immobilismo politico ribadendo la scontata adesione dell’Italia alla Pesco o l’allineamento alla Nato, come se, stando a quanto risulta, tra gli Stati aderenti alla ‘European initiative force’ non ci fossero Paesi pilastro dell’Ue come la Germania, o dell’Alleanza atlantica come la Gran Bretagna. Sperare di fare un dispetto alla Francia, promotrice dell’iniziativa – ha concluso Salini – restandone fuori è solo un’illusione che rischia di marginalizzare l’Italia su iniziative chiave che riguardano la sicurezza nazionale e la difesa europea”.

 

 

 

 

 

Elisabetta Trenta, Nato SI e No a forza militare europea di intervento rapido. Interrogazione di Forza Italia

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