Fincantieri e Leonardo fanno tremare Naval Group in Francia

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“Poseidon”, il progetto di fusione tra Fincantieri e Naval Group annunciato da Macron e Gentiloni a Lione lo scorso anno non vive momenti felici.

Il 51% di Stx France da parte di Fincantieri è ancora al vaglio dell’Authority per la concorrenza francese, tedesca ed europea, ma è solo una questione burocratica. La stampa francese ieri, invece, ha parlato, con  preoccupazione, di probabili problemi per il progetto “Poseidon”.

Due le motivazioni: le recenti tensioni tra Roma e Parigi per la Libia e l’annuncio di Fincantieri-Leonardo di consolidare la partnership, tramite Orizzonte Sistemi Navali, società controllata da Leonardo. Fincantieri aveva bisogno di sistemi da combattimento per equipaggiare le future navi che usciranno dal colosso mondiale che sta nascendo in Francia.  Annuncio che secondo i francesi limiterebbe le ambizioni di Naval Group nel Stx France Affaire. Come noto Naval Group per gli equipaggiamenti da combattimento vorrebbe affidarsi completamente alla sua controllata, la francese Thales, il maggiore competitor di Leonardo nel settore. La Francia, in via precauzionale, avrebbe per il momento bloccato lo scambio di azioni tra i due gruppi (tra il 5 e il 10%) prima tappa verso la fusione. Secondo “l’Opinion” sarebbe stato l’ufficio del primo ministro a mettere un veto circa un mese fa. Senza contare che l’amministratore delegato di Thaïes, Patrice Caine, è molto vicino a Emmanuel Macron. I francesi sarebbero più propensi a un avvicinamento “graduale” tra Fincantieri e Naval Group, basato più che su scambi azionari, su progetti comuni e cooperazioni industriali. Le prossime prove generali di alleanza ci saranno a Parigi tra pochi giorni al salone Euronaval che inizierà al Bourget il 23 ottobre, dove dovrebbe essere presentata la collaborazione per la realizzazione della nuova unità da supporto logistico e rifornimento.

Tuttavia il ministro francese Le Maire, scrive La Stampa, guarda anche ad un nuovo socio, la tedesca Tkms che è attualmente in forte difficoltà e necessita di partner forti.

 

 

 

Fincantieri e Leonardo fanno tremare Naval Group in Francia