Governo Conte, finalmente la lista dei ministri. Savona agli Affari Europei e Tria all’Economia

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Oggi al Quirinale la giornata più movimentata della storia Repubblicana. Dopo più di 80 giorni di crisi, finalmente questa sera gli italiani hanno un nuovo governo, politico che riunisce l’espressione degli elettori, dopo le consultazioni del 4 marzo scorso.

Da stamane il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tessuto la tela che ha, alla fine, accontentato tutti. Molto importante il ruolo del Presidente della Camera Roberto Fico che ha avuto il primo approccio con il garante della Costituzione dopo lo scontro istituzionale dei giorni scorsi, quando il leader del M5S Luigi Di Maio aveva inasprito i rapporti con il Presidente Mattarella, “gridando” all’impeachment. Luigi Di Maio, contestato dalla base e dal direttivo nazionale ha dovuto fare marcia indietro e tornare a trattare per la nascita di un governo politico. Anche  i mercati non hanno dato tregua e hanno quasi scandito, a suon di valori insostenibili di spread, il tempo di una crisi, inopportuna.

Luigi Di Maio, salito oggi al Colle ha raccolto le proposte del Presidente Mattarella e le ha riportate al leader del carroccio, impegnato in Liguria, in campagna elettorale. Matteo Salvini, vedendo che la questione politica iniziava ad assumere concretezza ha deciso di abbandonare la Liguria per raggiungere la capitale. Bisognava inanellare gli ultimi tasselli del governo del cambiamento. Alle 19.30 Cottarelli è salito al Quirinale per rimettere il mandato. Subito dopo Giuseppe Conte, poco prima delle ore 22.00,  ha raggiunto il Presidente Mattarella. Dopo oltre un’ora di colloqui il Segretario Generale Zampetti, ha annuciato alla stampa che Giuseppe Conte aveva accettato l’incarico di Premier e che da lì a poco avrebbe lui stesso elencato la squadra di Governo.

Giuseppe Conte è uscito dalla porta che si affaccia alla stampa e ha esordito, dicendo: “ben ritrovati” – a seguire – lavoreremo intensamente per realizzare gli obiettivi politici anticipati nel contratto di governo, lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità della vita di tutti gli italiani”.

Domani alle ore 16.00 il giuramento dei membri del nuovo governo, dinanzi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oramai soprannominato il “tessitore”.

La lista  dei Ministri del Governo Conte

Il professor Giovanni Tria all’Economia, Enzo Moavero Milanesi al ministero degli Esteri, Paolo Savona agli Affari europei sono i nomi su cui si è trovato l’accordo al tavolo tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che oltre a essere entrambi vicepremier saranno anche rispettivamente ministro dello Sviluppo economico (con delega al lavoro) e ministro dell’Interno. Il resto della lista dei ministri che Giuseppe Conte ha consegnato al presidente Mattarella e che giureranno domani alle 16 saranno Riccardo Fraccaro ai rapporti con il Parlamento e democrazia diretta, Giulia Bongiorno alla Pubblica amministrazione, Erika Stefani agli Affari regionali, Lorenzo Fontana al ministero per la Famiglia e le disabilità, Barbara Lezzi al ministero per il Sud, Alfonso Bonafede alla Giustizia, Elisabetta Trenta alla Difesa, Gianmarco Centinaio alle Politiche agricole e alimentari, Danilo Toninelli alle Infrastrutture e i trasporti, Marco Bussetti all’Istruzione, Alberto Bonisoli ai beni culturali, Sergio Costa all’Ambiente e Giulia Grillo alla Salute. Giancarlo Giorgetti sarà sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

All’Economia quindi, approda il professor Giovanni Tria, preside della facoltà di economia dell’università romana Tor Vergata, considerato vicino a Fi. Alla Farnesina e’ destinato Enzo Moavero Milanesi, gia’ ministro per gli Affari Europei nel governo Letta e in precedenza in quello di Mario Monti. Le istituzioni Ue hanno pochi segreti per Moavero che in passato è stato giudice di primo grado presso la Corte di giustizia dell’Unione europea in Lussemburgo e collaboratore della Commissione europea in qualità di Direttore Generale del Bureau of European Policy Advisors. Agli Affari Europei arriva l’economista Paolo Savona dopo il braccio di ferro dei giorni scorsi e la proposta, avanzata da Di Maio e accettata da Salvini, di uno spostamento rispetto al ministero dell’Economia. Alla Difesa va Elisabetta Trenta, ex political advisor del Ministero degli Esteri e ufficiale della Riserva selezionata dell’Esercito. Alla Giustizia siederà Alfonso Bonafede (M5s), avvocato e fedelissimo del capo politico M5s. Poche le donne: Giulia Bongiorno, avvocato che vanta nel curriculum anche la difesa di Giulio Andreotti, ora senatrice della Lega, guiderà la Pubblica Amministrazione, Giulia Grillo, medico legale prima di diventare parlamentare M5S, prenderà la guida del ministero della Salute. Erika Stefani, avvocato e una carriera politica molto lunga nelle fila della Lega, andrà agli Affari Regionali e Barbara Lezzi, originaria di Lecce e grillina della prima ora, assumerà il dicastero del Sud. Il leghista Lorenzo Fontana assume la guida del nuovo ministero ai Disabili e Famiglia, fortemente voluto da Salvini. Riccardo Fraccaro, fedelissimo di Di Maio, occuperà la casella dei Rapporti con il Parlamento e alla democrazia diretta, mentre Gian Marco Centinaio (Lega) guiderà il nuovo super-ministero che unisce Agricoltura e Turismo. Il dicastero dei Trasporti e Infrastrutture va a Danilo Toninelli, all’Ambiente Sergio Costa, Marco Bussetti, professore di educazione fisica in quota Lega, diventera’ ministro dell’Istruzione mentre Alberto Bonisoli, esperto nel settore dell’alta formazione e del design, sviluppatore di progetti internazionali in quota M5S, va ai Beni Culturali.

 

 

Governo Conte, finalmente la lista dei ministri. Savona agli Affari Europei e Tria all’Economia

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