Trump-Conte, ok a Libia, cabina di regia e dazi commerciali. Conte, “F 35, il Governo farà scelte ponderate”

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Fonti di Palazzo Chigi hanno informato che il premier Giuseppe Conte ha ricevuto l’appoggio del Presidente Donald Trump su alcuni dossier caldi per l’Italia. La Libia, una cabina di regia permanente per il Mediterraneo e la questione degli scambi commerciali e dei dazi.

Per quanto riguarda la Libia Giuseppe Conte può contare sull’appoggio americano per la Conferenza sulla Libia che si terrà in Italia. Si tratta di una conferenza di importanza fondamentale che potrebbe dare il via alle prossime elezioni nel paese africano.

Ricevuto anche il sostegno di Trump per una “cabina di regia permanente” tra USA e Italia per il Mediterraneo. La cabina di regia farebbe assumere all’Italia un ruolo primario e punto di riferimento, in Europa, per la Libia. Il progetto farà si che Italia e USA siano promotori e fautori della stabilizzazione del paese nord africano.

Via libera anche sugli scambi commerciali e i dazi. Garanzie sono state date per le aziende italiane specialmente quelle afferenti i prodotti dell’agroalimentare. “Giuseppe Conte sta facendo un lavoro fantastico”, ha detto Donald Trump all’inizio della conferenza stampa. Sono molto d’accordo con quello che state facendo sull’immigrazione legale e illegale”, ha affermato il presidente Usa sottolineando, “sono d’accordo con la vostra gestione dei confini”.  “Molti altri Paesi in Europa dovrebbero seguire l’esempio dell’Italia” sull’immigrazione e su una posizione dura ai confini, ha evidenziato il presidente americano.

Donald Trump

“Congratulazioni per la grande vittoria elettorale, Giuseppe il mio nuovo amico. Dobbiamo proteggere i nostri Paesi dall’immigrazione illegale. Molti in Europa dovrebbero seguire l’esempio di Giuseppe Conte. Siamo d’accordo che un regime brutale come quello in Iran non dovrà mai entrare in possesso di armi nucleari. L’Italia è un grande Paese per investire. Conte farà un ottimo lavoro, sa come promuovere e vendere i prodotti italiani. Si arriverà a delle cifre record. Con Conte parleremo di dazi e di commercio: abbiamo un deficit con l’Italia di 31 miliardi di dollari. Abbiamo molto di cui parlare a proposito di commercio e a proposito delle nostre forze armate. State ordinando aerei, molti aerei. Il riferimento è agli F 35. Gli Stati Uniti hanno un deficit molto grande con l’Italia, circa 31 miliardi di dollari. E sono sicuro che lo raddrizzeremo molto velocemente.
Io sono disposto a incontrare chiunque con cui bisogna parlare”, in riferimento all’Iran.”Se vogliono incontrarmi io sono disponibile a incontrarli in qualsiasi momento, senza condizioni. Le sanzioni alla Russia rimarranno così come sono’. Trump appoggia la realizzazione del gasdotto Tap: “Voglio un qualcosa di competitivo e spero il primo ministro riuscirà a farlo e a completarlo”,

 

Giuseppe Conte

Dopo un breve saluto in inglese Giuseppe Conte ha detto a Trump che avrebbe continuato nella propria meravigliosa lingua, l’italiano.

Ha salutato l’associazione “NIAF” presente e dato le condoglianze alle famiglie degli americani  morti negli incendi della California.

“Con questo proficuo incontro abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti per  la nostra cooperazione: siamo due governi del cambiamento, tante cose ci uniscono. Con la cabina di regia in Libia c’è quasi un gemellaggio tra Usa e Italia. L’America riconosce il nostro ruolo di interlocutore privilegiato. Stiamo organizzando con il presidente Trump la conferenza sulla Libia. Affronteremo e discuteremo con tutti gli stakeholders il problema della stabilizzazione del paese in modo da consentire alla Libia di pervenire alle elezioni democratiche in un quadro di stabilità. Ho illustrato a Trump l’approccio innovativo sul tema dei migranti, un approccio che non lascia tutto il peso sui paesi di primo approdo. Il presidente Trump sta apprezzando questo approccio italiano che sta dando i suoi frutti. Ho espresso al presidente Trump la mia soddisfazione per intesa Usa-Ue. Essa è fondamentale per avere un rapporto commerciale più equo. Siamo d’accordo io e Trump sulla necessità di diversificare le fonti energetiche. Sia al G7 sia alla Nato abbiamo avuto un proficuo scambio di posizioni. Gli Usa esprimono l’esigenza di riequilibrare la spesa, posizioni tutte ragionevoli, “negozieremo”. Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani. Sono invidioso dei numeri della crescita americana, ma sono anche ambizioso di fare altrettanto, più di quello che si è fatto in passato. Stiamo preparando alcune riforme strutturali, non vorrei che venisse messa da parte la riforma fiscale, che costituisce una leva per la crescita economica. Sulla Nato c’è stata una posizione chiara di Trump che io condivido. L”esigenza di riequilibrare la spesa che in questo momento è squilibrata. Sono posizioni ragionevoli che io tengo in gran conto. Dobbiamo negoziare per trovare il punto di equilibrio. L’immigrazione è anche un problema di sicurezza. Attraverso le rotte dell’immigrazione possono arrivare foreign fighters, terroristi che minacciano l’Europa. Sappiamo che le sanzioni (Russia) non possono scomparire da un momento all’altro ma ci auguriamo che non colpiscano la società civile. L’ Italia è perfettamente consapevole che il Tap è un’opera strategica per sud Europa e Mediterraneo”. Per quanto riguarda gli F 35  è un programma deliberato nel 2002, in un arco di tempo notevole per le esigenze di sicurezza e difesa. Il Governo  valuterà  responsabilmente il dossier, tutte le scelte saranno ponderate alla luce delle necessità di sicurezza e difesa in piena sintonia con il nostro partner Trump”.

 

Trump-Conte, ok a Libia, cabina di regia e dazi commerciali. Conte, “F 35, il Governo farà scelte ponderate”

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