Per il ministro degli Esteri francese la  decisione di Trump su Gerusalemme ferma il processo di pace nel Medio Oriente

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Secondo quanto riportato dall’agenzia Nova, la decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale d’Israele e di spostare l’ambasciata degli Stati Uniti non consente di proseguire il processo di pace in Medio Oriente: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian, all’emittente radiofonica “Inter France”. Secondo il capo della diplomazia francese, la decisione di Trump contraddice il diritto internazionale, le risoluzioni Onu e il consenso internazionale per risolvere il conflitto israelo-palestinese sulla base di una soluzione a due stati. Mercoledì scorso, 6 dicembre, Trump ha annunciato il riconoscimento di Gerusalemme come capitale d’Israele e ha firmato i documenti per trasferire l’ambasciata degli Stati Uniti da Tel Aviv a Gerusalemme. La decisione ha suscitato reazioni positive da parte di Israele e negative da parte di molti altri paesi, in primo luogo i paesi del Medio Oriente e del Nord Africa.

La Francia ospita oggi la riunione del Gruppo di sostegno internazionale per il Libano presso il ministero degli Esteri di Parigi. La ministeriale vede la partecipazione dei capi della diplomazia dei paesi del Gruppo di sostegno internazionale al Libano – composto da Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Russia, Cina, Germania, Italia, Onu, Ue e Lega araba. Al centro dei colloqui la crisi politica scaturita nel paese dei cedri dopo l’annuncio delle dimissioni del premier, Saad Hariri, lo scorso 4 novembre dalla capitale saudita Riad, ma a questo punto non è escluso che si parli anche il dossier di Gerusalemme, dopo la decisione del presidente Usa, Donald Trump, di riconoscere la terza città sacra dell’Islam come capitale dello Stato ebraico. Alla riunione prenderanno parte tra gli altri i capi della diplomazia di Parigi e Roma, rispettivamente Jean-Yves Le Drian e Angelino Alfano. Fonti diplomatiche citate dalla stampa di Beirut riferiscono che alla ministeriale parteciperanno anche il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, il capo della diplomazia di Mosca, Sergej Lavrov, ed i capi della diplomazia di Egitto, Germania e Ue, rispettivamente Sameh Shoukry, Sigmar Gabriel e Ferica Mogherini.

Per il ministro degli Esteri francese la decisione di Trump su Gerusalemme ferma il processo di pace nel Medio Oriente