Necrofilia, in Egitto così un professore universitario: “lecito sesso con moglie morta”

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La necrofilia è una rara perversione sessuale  nella quale viene raggiunto l’orgasmo mediante atti, eterosessuali od omosessuali, compiuti su un cadavere. Secondo Erich Fromm lo stesso termine viene usato anche per colui il quale ha un’aggressività maligna che induce alla spinta distruttiva-aggressiva (che si trova anche nell’atteggiamento del sadico) il cui desiderio è trasformare una persona in un oggetto, in un elemento di possesso, per farlo diventare una “cosa” su cui esercitare la propria volontà dispotica e oppressiva. Per il sadico, annientare l’altro, è la gioia più grande che va oltre il piacere di infliggere sofferenza. In quest’ottica si delinea quindi quello che Fromm definisce un atteggiamento necrofilo dove la tendenza di vita viene progressivamente ridotta fino a farla diventare inanimata: questo amore e questo tendere verso l’inanimato viene definito da Fromm necrofilia.

Al riguardo un professore  dell’università islamica Al Azhar del Cairo ha lanciato una fatwa molto controversa ed avversata dallo stesso mondo islamico.

“La morte non interrompe il matrimonio, è dunque assolutamente lecito avere un rapporto sessuale con il cadavere della propria moglie”. La fatwa porta la firma di Sabry Abd Arraouf, docente di giurisprudenza islamica alla prestigiosa università islamica Al Azhar del Cairo. Ed è stata annunciata durante una trasmissione religiosa di un canale privato. Trattasi di un rapporto consentito in quanto è sua moglie e quindi l’autore non deve essere accusato di nulla. Nonostante siano pochi gli uomini a volere consumare questo ultimo incontro amoroso, ha spiegato Arraouf. La fatwa ha scatenato numerose polemiche non solo in Egitto ma anche nel resto del mondo arabo. L’università Al Azhar ha aperto un procedimento nei confronti del docente e, ieri, il Gran consiglio per l’organizzazione della comunicazione ha deciso di bandire il sapiente da tutte le televisioni e le radio. “Una decisione dettata dal fatto che fatawa del genere danneggiano l’islam, il buon comportamento dei musulmani e mancano di rispetto ai defunti”, ha spiegato il presidente del Gran consiglio, Moukarram Ahmad Mohammad.