Polizia Ferroviaria, presentato il resoconto del fine settimana

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Il fine settimana della Polizia di Stato sui treni e nelle stazioni: 14.000 gli identificati, di cui 7 arrestati e 64 indagati

13.901 persone controllate, di cui 7 arrestati e 64 indagati: questo il bilancio dei controlli effettuati nel fine settimana dalla Polizia Ferroviaria. 1.547 pattuglie in stazione e 369 a bordo treno; 745 convogli ferroviari scortati. 90 i servizi antiborseggio in abiti civili per contrastare i furti in danno dei viaggiatori. 62 il totale delle contravvenzioni elevate, 44 gli stranieri rintracciati in posizione irregolare e 6 i minori non accompagnati rintracciati dal personale della Specialità e restituiti alle famiglie o collocati in comunità.

In particolare, gli Agenti della Polizia Ferroviaria di Milano hanno arrestato un cittadino della Libia di 26 anni per tentato furto in concorso con un altro soggetto rimasto ignoto. Lo straniero è stato sorpreso da un viaggiatore mentre frugava nel suo zaino. Immediatamente bloccato dalla vittima è stato poi tratto in arresto dagli Operatori, mentre il suo complice si è dato alla fuga. Sempre nella Stazione Ferroviaria di Milano è stato tratto in arresto un italiano di 41 anni per spaccio di sostanze psicotrope nei confronti di un giovane di 23. Durante un servizio di vigilanza, gli Agenti Polfer hanno notato i due giovani, che alla loro vista, si sono allontananti frettolosamente. Raggiunti dagli Operatori è emerso che uno dei due aveva appena acquistato 30 pastiglie di un potente farmaco ansiolitico e antiepilettico considerato come la nuova droga da strada o eroina dei poveri, dietro un compenso di 20 euro dall’uomo con cui era stato visto parlare. Lo stesso, con precedenti specifici, è stato arrestato. Personale del Posto Polizia Ferroviaria di Bussoleno ha tratto in arresto due cittadini italiani che si sono resi responsabili di furto aggravato in concorso su un treno regionale diretto a Bardonecchia. I rei, due diciannovenni residenti nel torinese, si sono introdotti arbitrariamente nella pilotina di coda del convoglio e, dopo aver rovistato all’interno della valigia in dotazione al Capo Treno, si sono impossessati di alcuni suoi effetti di personali di ingente valore. Il capo treno, appena si è accorto del furto subito, ha segnalato l’accaduto alla Sala Operativa del Compartimento Polfer per il Piemonte e la Valle d’Aosta che ha immediatamente attivato gli Agenti della Polfer di Bussoleno. All’arrivo del convoglio nella Stazione, gli Operatori prontamente allertati, sono riusciti a fermare gli autori del furto ed a recuperare gli oggetti rubati. I giovani, accompagnati presso gli Uffici di Polizia, da approfonditi accertamenti sono risultati gravati da numerosi precedenti di Polizia per reati contro la persona e per reati in materia di stupefacenti. La Polizia Ferroviaria di Genova Brignole ha denunciato tre cittadini di nazionalità albanese, due minori e il terzo appena 18enne, i quali hanno tentato di rapinare un giovane coetaneo di fronte alla stazione ferroviaria, della propria collanina d’oro. Il tempestivo intervento degli Operatori ha permesso di bloccare due dei tre aggressori mentre il terzo è riuscito a darsi alla fuga. Attraverso la visione e l’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona della stazione e alle successive verifiche e riscontri investigativi, la Polizia Ferroviaria è riuscita a risalire anche all’identità del terzo soggetto. La Polfer di Ancona ha denunciato in stato di libertà un cittadino camerunense per i reati di rifiuto di generalità, falsa attestazione di identità, resistenza e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

L’extracomunitario che viaggiava a bordo di un treno regionale senza biglietto, dopo aver dichiarato falsamente il proprio nome al capo treno nel corso della regolarizzazione, ha poi opposto resistenza e minacciato gli operatori della Polizia Ferroviaria intervenuti all’arrivo del convoglio nella stazione di Ancona. Nella Stazione Ferroviaria di Roma Ostiense la Polfer ha denunciato un cittadino italiano, gravato dall’obbligo di dimora presso il Comune di Catania, per il furto avvenuto nei confronti di un dipendente di Rete Ferroviaria Italiana presso la sala d’attesa della Stazione FS Tuscolana. Grazie alla visione delle immagini del sistema di telecamere gli Agenti sono riusciti a risalire non solo all’autore del furto del computer portatile e del telefono cellulare di servizio della vittima, ma anche di colui al quale lo stesso ha consegnato parte della refurtiva, denunciato per ricettazione. Sempre la Polizia Ferroviaria di Roma, nella stazione di Tiburtina, ha sanzionato due venditori ambulanti campani, padre e figlio, con conseguente sequestro amministrativo della merce e allontanati con il divieto di rientro per un anno nel Comune di Roma. A Napoli, il G.I.P del Tribunale, con un provvedimento innovativo ha disposto la devoluzione al Centro AbitiAmo San Giuseppe Moscati della Comunità Parrocchiale San Gennaro al Vomero di diversi giubbotti contraffatti sequestrati dalla Polizia Ferroviaria della città partenopea. In particolare, il Magistrato, dopo aver disposto la rimozione delle etichette griffate di un noto brand su di essi ha disposto che fossero consegnati ai più bisognosi, invece di andare al macero.

Tra le storie a lieto fine, a Roma un uomo di novanta anni è stato rintracciato dagli Agenti della Polfer nella Stazione di Tiburtina, mentre, in evidente stato di necessità chiedeva aiuto. L’anziano ha raccontato di aver trascorso la notte fuori casa perché aveva perso il bus con cui tornare nella struttura in cui alloggiava in provincia di Matera. Gli Agenti, appreso che lo stesso non poteva avvertire la famiglia in quanto in lite con loro, gli hanno fornito generi di sostentamento affinché potesse affrontare il viaggio di ritorno. Rifocillato e confortato dagli Operatori Polfer l’anziano è riuscito a raggiungere senza disagio la casa di cura.

Polizia Ferroviaria, presentato il resoconto del fine settimana