Dovizioso su Ducati torna a “casa” da leader del MotoGP

Facendo i debiti scongiuri, tutto sembra mettersi bene per il Mondiale di MotoGP, alla vigilia del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini previsto per domenica prossima sul tracciato romagnolo di Misano Adriatico dedicato al compianto Marco Simoncelli. Sembrano essersi allineati tutti i pianeti per rendere davvero “romantico” un evento a cui Andrea Dovizioso si presenta per la prima volta nella sua carriera da n. 1 del mondiale di MotoGP di fronte al pubblico di casa, alla guida, tra l’altro, di una moto italiana. Un mix di elementi che ad inizio stagione probabilmente neanche il più ottimista degli appassionati delle due ruote tricolori avrebbe osato immaginare. Ma in un mondo in cui sembra non poterci essere più spazio per i sogni, fortunatamente, come avviene quando spunta un fiore dalle crepe dell’asfalto, qualcosa di bello ancora accade nella nostra “martoriata” Italia. Per esempio accade che il pilota della Ducati, reduce da due vittorie consecutive, che lo hanno proiettato davanti a tutti quando mancano sei gare dalla fine delle ostilità, torna a “casa” (Misano dista meno di un ora di viaggio da Forlimpopoli, città natale del pilota) e ci torna in sella ad una Ducati, marchio italiano motociclistico per eccellenza. Ci torna in un giorno in cui non potrà esserci il “mito vivente” del motociclismo non solo a livello nazionale, quel Valentino Rossi infortunatosi lo scorso fine settimana mentre era impegnato negli allenamenti in sella a una moto da enduro.
Si dice sinceramente dispiaciuto Dovizioso dell’assenza del “dottore” e non abbiamo motivo per non credergli, ma probabilmente, vista l’occasione, qualche tifoso del pluri iridato n. 46, “tradirà” momentaneamente la sua fede per Valentino e sosterrà il binomio tutto italiano Dovizioso/Ducati.
I sogni dicevamo sono necessari per riuscire a trovare quelle motivazioni senza le quali non si cresce e praticamente non si vive. Questa è una regola che vale in tutti gli ambiti della vita ed in tutte le attività che ognuno di noi, ad ogni livello, svolge ed aspira a svolgere nel migliore dei modi. Fare quotidianamente quello che siamo chiamati a fare, al massimo delle nostre potenzialità, provando se possibile a spingerci “oltre”, rappresenterebbe senza dubbio un’ottima base di partenza per la realizzazione di un sogno. Nel caso specifico di Dovizioso e della Ducati il sogno si è materializzato dopo un grande lavoro del team e del pilota italiano che ora tenterà, la non facile impresa, di raggiungere un altro grandissimo risultato, quello di tagliare il traguardo di Misano tenendosi dietro tutti gli sfidanti al titolo.
Uno scenario questo, sicuramente inaspettato ad inizio stagione, quando la Desmosedici GP 2017 appariva come una moto in grado di poter fare bene solo su alcuni tracciati e tra questi non figurava il “Marco Simoncelli”, storicamente ostico alle rosse di Borgo Panigale. Le ultime prestazioni offerte dal binomio tutto italiano Dovizioso/Ducati lasciano tuttavia acceso quel sogno che tutta l’Italia del motociclismo e non solo quella, si augura diventi realtà.
GB
Foto: motorionline.com

 

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