Gran Bretagna: condannato per l’uccisione della figlia adottiva di 18 mesi

Views

Matthew Scully-Hicks, 31enne, ex istruttore di fitness, è stato oggi riconosciuto colpevole, in Galles, dell’omicidio della figlioletta di 18 mesi, meno di due settimane dopo averla ufficialmente adottata con il marito, nel maggio 2016. Matthew Scully-Hicks aveva lasciato il lavoro per occuparsi a tempo pieno della figlia adottiva, che era stata affidata dal settembre 2015 a lui e al marito che invece aveva continuato a lavorare. Ma l’imputato aveva problemi e si lamentava dicendo che era una bambina difficile.

Il 25 maggio l’imputato aveva strattonato violentemente e colpito alla testa la bambina. Elsie era morta quattro giorni dopo. Il procuratore Paul Lewis, durante il processo durato più di quattro settimane, ha dichiarato che dall’autopsia è emerso che la piccola aveva avuto una tripla emorragia al cervello, un’emoraggia alla retina, fratture al cranio e diverse costole rotte. “La testa è stata sbattuta contro una superficie dura o un oggetto duro è stato utilizzato per colpire Elsie alla testa”.

L’uomo, alla lettura del verdetto davanti alla corte di Cardiff, che si pronuncerà successivamente sulla pena, è scoppiato in lacrime.

Gran Bretagna: condannato per l’uccisione della figlia adottiva di 18 mesi