In Leonardo inizia l’era dello smart-working

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Leonardo e le Organizzazioni Sindacali hanno oggi sottoscritto un innovativo accordo in materia di smart-working con l’obiettivo di introdurre gradualmente la possibilità di lavorare presso una sede aziendale più vicina all’abitazione del dipendente (hub aziendale) o presso la residenza stessa del lavoratore. L’introduzione della nuova modalità di svolgimento della prestazione lavorativa è volta al miglioramento del benessere dei dipendenti di Leonardo e all’incremento della produttività aziendale.

Grazie all’intesa, Leonardo avvierà dal 1° giugno 2018 un progetto pilota della durata di 12 mesi, rivolto – su base volontaria e previa valutazione discrezionale dell’azienda – ad una prima platea di circa 200 dipendenti. È previsto un graduale ampliamento del ricorso allo smart-working a seguito di un confronto continuo con le Organizzazioni Sindacali e dell’attività di monitoraggio sui risultati di efficientamento conseguiti.

Con l’avvio del progetto di smart-working, Leonardo affronta un percorso determinante nel processo di trasformazione digitale, come indicato nel Piano Industriale 2018-2022.

L’innovativo accordo si pone l’obiettivo di conciliare i tempi di vita-lavoro (work-life balance), di migliorare l’efficienza organizzativa e il contesto professionale permettendo una maggiore focalizzazione sugli obiettivi e responsabilizzazione sui risultati. Il tutto nel quadro di un rapporto fiduciario e di dialogo trasparente tra dipendente e diretti responsabili.

Oltre al miglioramento del contesto professionale, l’introduzione dello smart–working consente di apportare un contributo fattivo alla gestione degli impatti ambientali sui territori grazie all’incremento della mobilità sostenibile, costituendo pertanto una buona pratica di responsabilità sociale in un contesto di continua attenzione ai temi della Sostenibilità e della Corporate Social Responsibility.

In Leonardo inizia l’era dello smart-working