La tecnologia 5G cambierà scuola, lavoro e turismo

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La rete 5G indispensabile per la nuova tecnologia, quando si parla di realtà virtuale e di realtà aumentata che cambieranno la nostra quotidianità almeno in sei settori vitali: media, scuola, lavoro, interazioni sociali, turismo e retail. Ma affinchè questo accada, bisogna migliorare i tempi di risposta delle reti. E’ il risultato dello studio ‘Merged Reality’, che indaga le aspettative dei consumatori in merito all’integrazione della realta’ virtuale (Vr) e della realtà aumentata (Ar) con il mondo fisico, presentato il ConsumerLab di Ericsson. L’indagine e’ stata svolta in 8 Paesi tra cui l’Italia, e prende in esame in particolare le considerazioni degli ‘early adopter’, ovvero coloro che utilizzano più volte a settimana visori Vr e dei consumatori che intendono dotarsi di un visore Vr in futuro. “Ericsson sta guidando lo sviluppo della tecnologia 5G grazie alle partnership siglate con 36 operatori in tutto il mondo e ad ingenti investimenti in ricerca e sviluppo”, ha commentato Federico Rigoni, amministratore delegato di Ericsson in Italia, “recentemente con Verizon abbiamo dimostrato come sia possibile guidare un’auto da corsa, oscurandone i vetri, proprio grazie al 5G e a visori VR 4K. In Italia abbiamo 650 ricercatori distribuiti su Genova, Pisa e Pagani, che stanno creando le basi per quella che si prospetta essere una tecnologia che nel prossimo futuro porterà incredibili benefici sia per le persone che per le industrie”. E ha aggiunto: “Il lavoro dei nostri ricercatori e’ inoltre funzionale al programma ‘5G for Italy’, lanciato nel 2016 insieme a Tim, con stiamo creando un ecosistema di partner per sperimentare casi di utilizzo della nuova tecnologia. Ad ottobre abbiamo inoltre lanciato la nuova edizione del Programma Ego, aprendo le porte a quelle startup che vorranno avvicinarsi da pioniere al 5G”. In particolare, secondo il 55% degli early adopter la Vr trasformerà le modalità di insegnamento e apprendimento nelle scuole, con spazi virtuali all’interno delle aule. Queste nuove tecnologie daranno vita anche a un nuovo concetto di turismo: per il 21% degli italiani sarà possibile esplorare le destinazioni tramite mappe che integrano informazioni accessibili in Realtà aumentata e per il 25% si potrà viaggiare virtualmente insieme ad altre persone. In questo contesto, il 5G è chiamato a giocare un ruolo importante per promuovere la mobilità degli utenti di AR e VR e favorire la cosiddetta ‘merged reality’: ad esempio, per il 37% degli italiani intervistati, il 5G favorirà una maggiore mobilità garantendo una rete stabile, veloce e a banda ultra larga; il 33% crede che il 5G migliorerà l’esperienza di visione di contenuti video in VR grazie a una maggiore risoluzione e il 29% ritiene che il consumo delle batterie dei dispositivi diminuirà grazie al 5G, aumentando così  l’efficienza dei device. Infine, il 5G renderà le esperienze AR e VR più accessibili grazie a piani di traffico dati dal costo più contenuto (32%) e contribuirà a ridurre il problema della nausea da realtà virtuale (29%).