Mattarella: 12 novembre “Giornata del ricordo dei Caduti nelle missioni internazionali per la pace”

I nomi dei tanti caduti che oggi commemoriamo, fedeli e coraggiosi interpreti del nostro impegno al servizio della collettività, resteranno sempre impressi nella nostra memoria. A tutti loro tributiamo la nostra profonda riconoscenza“. Sono queste le parole usate dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato alla ministra della Difesa, Roberta Pinotti, in occasione della Giornata per il ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni di pace.

Nella celebrazione della Giornata dedicata al ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace – scrive il capo dello Stato -, rivolgo il mio deferente e commosso pensiero a tutti coloro che hanno perso la vita impegnati nella pacificazione delle aree di crisi, per sconfiggere il terrorismo transnazionale e radicale, per dare alle popolazioni oppresse la speranza di un futuro migliore. I militari e i civili che operano con professionalità e grande generosità nelle più travagliate regioni del mondo, dall’Africa al Medioriente, dall’Afghanistan all’Iraq – quest’anno ricorre il 14° anniversario della strage di Nassiriya – sono il simbolo di un impegno forte a tutela del bene comune, dell’affermazione del rispetto reciproco e dei diritti umani, valori su cui si fonda la nostra Carta costituzionale“.

I nomi dei tanti caduti che oggi commemoriamo, fedeli e coraggiosi interpreti del nostro impegno al servizio della collettività – sottolinea Mattarella -, resteranno sempre impressi nella nostra memoria. A tutti loro tributiamo la nostra profonda riconoscenza. Con questi sentimenti mi stringo affettuosamente vicino, insieme al Paese intero, ai familiari dei caduti e partecipo al loro profondo dolore“.

Le Forze Armate hanno commemorato la “Giornata del ricordo dei Caduti nelle missioni internazionali per la pace“, in ricordo dei civili e dei militari caduti in difesa della pace nel mondo. La data scelta per questa ricorrenza non è casuale: il 12 Novembre del 2003, il contingente militare italiano a Nassiriya, in Iraq, fu obiettivo di un vile attacco terroristico contro la base “Maestrale” dei Carabinieri. Nell’attentato, persero la vita 29 persone, di cui 19 italiani: 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 civili.

Foto: hdtvone.tv

Mattarella: 12 novembre “Giornata del ricordo dei Caduti nelle missioni internazionali per la pace”