La Polizia di Stato presenta: “YOU POL” l’APP contro bulli e spacciatori

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La Polizia di Stato ha presentato questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo Lucio Lombardo Radice in Piazza Ettore Viola nr. 6 a Roma, alla  presenza del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, l’ APP denominata “YOU POL” realizzata da personale appartenente alla Polizia di Stato.

Presenti i vertici del Dipartimento e Tiberio Timperi.

L’APP ha lo scopo di permettere ad ogni cittadino di interagire con la Polizia di Stato, consentendo l’invio di segnalazioni di episodi di bullismo o di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, è facilmente “scaricabile” su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme di Apple store, per i sistemi operativi IOS, e Play store, per i sistemi operativi android.

Grazie a YOU POL è possibile inviare immagini o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura competente per territorio, anche se il segnalante si trova in una provincia diversa. Sarà consentito pertanto denunciare all’autorità di polizia fatti di cui si è testimoni diretti (anche mediante foto o immagini acquisite sul proprio dispositivo) ovvero notizie di cui si è appreso in forma mediata (link, pagine web, ricezione messaggi, informazioni orali etc.).

La descritta progettualità garantisce inoltre la cosiddetta “georeferenziazione” (localizzazione esatta) immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall’evento (anche se distanti tra loro).

Tra le opzioni possibili per l’utente di YOU POL vi è anche quella che consente di effettuare una chiamata di emergenza (attraverso il pulsante di colore rosso con la scritta “chiamata di emergenza”) alla sala operativa (113 o 112 NUE qualora presente) ubicata nella provincia ove l’utilizzatore si trova.

Allo stato, la suddetta APP è pronta per l’operatività nelle città di Roma Milano e Catania. A decorrere dal mese di febbraio p.v. verrà estesa a tutti i capoluoghi di Regione e dal successivo mese di agosto sarà implementata in tutte le province italiane.

Foto: lastampa.it