Sanita’ in Cloud, “privacy e sicurezza solo con Data center in Italia

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Secondo quanto riportato da Nova digitalizzare le strutture sanitarie e garantirne allo stesso tempo sicurezza e privacy dei dati sensibili oggigiorno e’ importante quanto prendersi cura dei pazienti. Una soluzione efficace e’ il Cloud nella Sanita’, settore in cui operatori con una mancanza di cultura informatica e della sicurezza, e sistemi informatici obsoleti sono gli elementi che caratterizzano una situazione assolutamente favorevole ai cybercriminali, che facilmente portano a compimento i loro attacchi. Non a caso la Sanita’, nel 2016 a livello mondiale, e’ il settore ad aver subi’to l’incremento percentuale piu’ elevato di attacchi gravi (+ 144 per cento), con finalita’ di furto di informazioni ed estorsione (Rapporto Clusit). Dei vantaggi del Cloud nel settore ne ha parlato alla 12esima edizione del Forum Risk Management in Sanita’ Alberto Clavarino, direttore generale di Netalia, cloud provider italiano. Quali sono i vantaggi del Cloud nella Sanita’? “In un’infrastruttura critica come la Sanita’ c’e’ ancora molta diffidenza nell’affidare i dati sensibili dei pazienti al Cloud computing, ma e’ quasi naturale immaginare l’utilizzo del Cloud per immagazzinare, ogni giorno, una mole di dati, anche di grandi dimensioni come le risonanze magnetiche per esempio, o per consentire, nel campo della telemedicina, un parere di esperti che si trovano a distanza. Il Cloud inoltre offre vantaggi concreti anche per i pazienti perche’ possono consultare la cartella clinica online in qualsiasi momento e farla valutare da piu’ medici di fiducia. Tutto questo non puo’ che avvenire nel Cloud, sia in termini dimensionali sia di fruibilita’. Nello specifico per la Sanita’ Netalia abilita i paradigmi della digital trasformation in totale sicurezza: IoT, Big Data, Mobile, ecc…”. Stiamo parlando di dati sanitari, Netalia come garantisce la privacy di questi dati sensibili? “Garantiamo ambienti totalmente segregati, nessun cliente puo’ accedere ai dati di altri clienti e neanche noi possiamo vedere i dati sui nostri Cloud. E’ visibile l’infrastruttura abilitante e la segregazione, ma non abbiamo l’accesso al contenuto. In una parola questa e’ laprivacy by design che caratterizza la nostra piattaforma”. Approfondiamo l’aspetto della cybersecurity, la Sanita’ e’ tra i settori piu’ colpiti. Come Netalia garantisce la sicurezza dei dati? “C’e’ un elemento che non viene mai messo in evidenza quando si parla di attacchi informatici alla Sanita’: le fonti degli attacchi piu’ pericolosi possono essere, involontariamente, sia i rappresentanti di farmaci con l’inserimento di una chiavetta Usb in un Pc di un’Asl sia gli stessi dipendenti che aprono email contenenti malware. Quindi e’ necessario garantire la sicurezza dei dati anche sulla rete locale (LAN). Un Cloud provider con tanti clienti investe una notevole quantita’ di risorse nella cybersecurity rispetto al singolo ente e questo assicura i migliori e piu’ evoluti strumenti di difesa agli attacchi informatici. Netalia aggiorna costantemente la sua infrastruttura e siamo stati riconosciuti anche da AgiD come provider Cloud accreditato. In piu’ collaboriamo con partner specializzati nel campo della sicurezza informatica”. Chi si affida a Cloud di proprieta’ di multinazionali straniere con Data center all’estero cosa rischia? “Suona abbastanza bizzarro sapere che i dati sensibili di pazienti italiani, in alcuni casi, siano, serenamente, distribuiti su Cloud appartenenti a multinazionali straniere, non soggette alla normativa italiana, e con Data server sparsi nel mondo. In questi casi e’ molto difficile avere la certezza del rispetto della privacy e la sicurezza dei dati sanitari. Netalia ha ingegnerizzato un’architettura Cloud che garantisce by design sicurezza e conformita’ alla legge in vigore in Italia”. Perche’ questo made in Italy al 100 per cento puo’ essere un vantaggio per chi sceglie Netalia? “Il perche’ e’ sia psicologico sia tecnologico. Psicologico vuol dire avere a che fare con un’azienda italiana che garantisce la conservazione dei dati sempre e solo sul territorio nazionale in quanto i Data center sono presenti esclusivamente in Italia. Inoltre e’ italiano anche il rapporto contrattuale. Nel caso di Cloud di aziende estere diventa difficile perfino giungere al responsabile. Per questo motivo Netalia si definisce la cassaforte Cloud dei dati in Italia”.

Sanita’ in Cloud, “privacy e sicurezza solo con Data center in Italia