Serie B. Il Palermo tra qualche polemica si riprende la vetta di un campionato spettacolare. Frosinone e Venezia  seguono a un punto

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La 14ª giornata di Serie B decreta un nuovo “padrone” e lo decreta con la complicità di alcuni arbitraggi non all’altezza della categoria, arbitraggi che incidono pesantemente sui risultati finali e conseguentemente sulla classifica.
È una staffetta continua quella a cui assistiamo nel campionato di Serie B, il testimone questa settimana se lo riprende in qualche modo il Palermo che vincendo per 2-1 (Dos Santos (C) al 21º, Rispoli (P) al 23º p.t.; Chochev (P) all’8º s.t.) una gara molto discussa a Cremona, torna a sedersi sul “trono” della cadetteria che da ieri guida dall’alto dei suoi 25 punti, uno in più dei punti messi insieme dall’ex capolista Frosinone a cui, di contro, viene “scippata” dall’arbitro una pesantissima vittoria a La Spezia (Ciofani (F) all’11º, Gilardino (S) su rigore al 33º s.t.) e del Venezia che al Penzo, ancora una volta senza subire gol, riesce ad avere la meglio sul Perugia che batte con un concreto 1-0 (Garofalo al 6º p.t.).
A 23 punti oltre al Parma che grazie alla doppietta del suo bomber Calaiò torna da Cittadella con 3 punti d’oro, troviamo il Bari di Fabio Grosso che in casa si conferma autentica schiacciasassi ed contro il Pescara ottiene grazie a Brienza la sesta vittoria su sette tra le mura amiche. A 21 punti la Cremonese sconfitta immeritatamente in casa contro il Palermo e l’Empoli che nel primo anticipo di sabato ci aveva lasciato “le penne” a Vercelli dopo che era riuscito a portarsi in vantaggio, vengono raggiunte da una indomita Salernitana che sotto di due gol a Cesena e con un uomo in meno, ma con 2.000 tifosi al seguito, acciuffa un pari preziosissimo in chiave play-off (Kupisz (C) al 3º, Kone (C) al 22º, Rodriguez (S) al 27º p.t.; aut. Pucino (S) al 21º, Bocalon (S) al 26º, Ricci (S) al 34º s.t.). Che ad oggi avrebbe conquistato.
In 9ª posizione solitario a 20 punti troviamo il Carpi che in casa non riesce a piegare il rivitalizzato Brescia di Marino (Caracciolo (B) all’8º, Verna (C) al 13º p.t.). A 18 punti il terzetto composto da Cittadella, Novara ed Avellino. I veneti reduci dalla battuta di arresto in casa contro il Parma e con qualche decisione arbitrale da rivedere (Calaiò (P) al 41º p.t.; Iori (C) su rigore al 28º, Calaiò (P) al 39º s.t.), il Novara che ottiene un ottimo punto pareggiando per 1-1 sul campo di una Ternana che a dispetto del suo penultimo posto in classifica si conferma una delle squadre che gioca con più cuore di tutta questa serie B (Da Cruz (N) al 27º, Valjent (T) al 31º s.t.) e dell’Avellino che al
Partenio non riesce ad avere la meglio sulla Virtus Entella nell’unico 0-0 della giornata. A 17 punti il Pescara di Zeman sconfitto per 1-0 a Bari (Brienza (B) al 32º s.t.) viene raggiunto dal Brescia reduce dal pareggio di Carpi e soprattutto dal Foggia che con circa 3.000 tifosi al seguito vince lo “spareggio” di Ascoli per 2-0, inguaiando pesantemente i marchigiani e provocando una sua contestazione della tifoseria bianconera (Camporese al 21º, Chiricò al 39º s.t.).
A 16 punti lo Spezia a cui viene assegnato il primo rigore della stagione, per la verità assai generoso, realizzato dal suo bomber Gilardino che segna il suo primo gol in serie B, viene raggiunto da una combattiva Pro Vercelli che dopo essere passata in svantaggio in casa contro l’Empoli, trova la forza di ribaltare il risultato (Caputo (E) al 29º, Firenze (P) al 34º p.t.; Castiglia (P) al 31º s.t.). In zona play-out al momento oltre alla Virtus Entella reduce da un prezioso pareggio a reti bianche ad Avellino, troviamo il Perugia che nonostante il cambio di allenatore raccoglie la miseria di 2 punti in tre partite e subisce a Venezia la 7ª sconfitta stagionale. Un punto sotto, a quota 14, Ternana e Cesena due squadre che lottano ma non riescono a tirarsi fuori dalla zona pericolosissima della classifica, entrambe hanno pareggiato ieri in casa. Chiude la classifica il contestato Ascoli che sembra necessitare di un cambio alla guida tecnica, in modo da provare a raddrizzare una stagione che troppo bene non si è messa. La classifica tuttavia resta corta, ed una vittoria cambierebbe le sorti del destino.
GB
Foto: Lega serie B

 

 

 

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