Stupro di Firenze: risposta esemplare

Views

Il ministro della difesa, Roberta Pinotti, commentando l’inchiesta della violenza sessuale avvenuta a Firenze che vede coinvolti due carabinieri ha detto: “Quello che dispiace è che nelle 4.100 stazioni dell’Arma in Italia ci sono tantissimi carabinieri che stanno facendo il loro dovere, spesso a rischio della loro vita e che rassicurano i cittadini con la loro azione. Vedere infangato il nome dell’Arma è un dolore. Anche per questo dobbiamo essere particolarmente determinati. Un carabiniere in uniforme – ha concluso Roberta Pinotti – deve essere sempre un motivo di sicurezza. Pensare che qualcuno possa in uniforme compiere atti tanto gravi è qualcosa davvero di inaudito”.

Anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Maria Elena Boschi, si unisce alle parole del ministro affermando: “Erano due uomini nello svolgimento delle loro funzioni in divisa e sicuramente almeno dalle prime affermazioni di uno dei due carabinieri è già molto grave in sé che in servizio, utilizzando in qualche modo anche la divisa che portava, si sia approfittato di una situazione con delle ragazze”. Secondo il sottosegretario “al di là dell’ episodio gravissimo che, ripeto, è oggetto di indagine molto seria, molto accurata, non soltanto da parte della polizia ma anche dei carabinieri, della Procura di Firenze, c’è un tema più ampio”, ed emerge “una conferma che noi addetti ai lavori abituati a leggere i dati statistici conosciamo bene: che purtroppo la violenza sulle donne non ha limiti geografici, non ha limiti di età e non ha limiti di censo, nè purtroppo per chi subisce una violenza né per chi la commette”.

Stupro di Firenze: risposta esemplare