Quando le Forze Armate “ballano” 

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(di Andrea Pinto) In questi giorni di mezza estate mentre il Sole nel cielo rende quasi impossibile ogni attività all’aperto ed una parte degli italiani cerca di ritornare ad una normalità che negli ultimi mesi sembrava essere stata persa per sempre, sta facendo tanto scalpore la notizia di un gruppo di militari inquadrati per l’addestramento, ai comandi di una Signora Ufficiale, che decidono di fare due salti a ritmo di musica per aumentare quel goliardico spirito di corpo che è un ingrediente fondamentale per mantenere alto il morale delle truppe.

Mia nonna diceva: “..e chi la vuole cotta…e chi la vuole cruda”. Per decenni, infatti, le istituzioni hanno cercato di combattere ed estirpare un fenomeno che ha riempito molte pagine di cronaca nera  della recente storia d’Italia: il nonnismo. Ora, invece, che grazie a Dio il nonnismo non è altro che un brutto ricordo e le truppe sono formate da personale volontario che dedica la propria esistenza alla difesa della Patria, ci si straccia le vesti se sotto il Sole cocente di Agosto, una compagine militare decide di regalarsi cinque minuti di goliardico relax tra una esercitazione e l’altra.

Stupisce vedere che un parte del mondo dell’informazione abbia fatto passare la notizia come una catastrofe nazionale. È sempre “facile sparare sulla Croce Rossa” e sono molti quelli che in questi momenti stanno sparando su chi è uscito – anche per un attimo – fuori dalle righe. Facile puntare il dito su quel manipolo di militari che si sono concessi questa goliardica divagazione.

Non fa notizia invece il sudore sulla fronte dei nostri militari quando sono impegnati all’estero in difesa dei diritti internazionali. Le Forze Armate italiane andrebbero messe in prima pagina quando nel totale silenzio dei media, ragazzi come quelli messi alla gogna, si alzano in volo per intercettare velivoli che sconfinano nello spazio aereo nazionale e in quei momenti, non fai una passeggiata di salute, non sai chi hai di fronte, non sai cosa sta per succedere. Quei ragazzi rischiano la vita pe noi.

I media farebbero bene a ricordare che i militari italiani sono quelli che all’estero sono visti come dei marziani anche dai guerrieri per antonomasia come gli americani. Si perché se questi ultimi sanno fare solo la guerra, ai militari italiani, che in termini di guerra non sono secondi  a nessuno, è riconosciuta anche la grande capacità di saper fare “la pace”.

Sarebbe bello se i media portassero in prima pagina le tante storie di quei ragazzi e di quelle ragazze che con uno scudetto tricolore sull’uniforme, hanno lasciato alle loro spalle una società inebriata di aperitivi e movida e si sono ritrovati all’estero in aiuto di altre popolazioni e sono poi ritornati in una bara coperta dal tricolore o mutilati da esplosioni di ordigni e da attacchi ostili.

Si, sarebbe proprio il caso di far sapere a tutti che se al mattino tutti possono svegliarsi in una società libera questo è dovuto anche a quei colossi del mare, alle nostre navi, che di notte e di giorno vegliano silenziosamente sulla nostra amata Italia.

E allora, se tra un addestramento e l’altro si cerca di rompere la tensione, si cerca di ristorare gli animi, si cerca di trasformare un manipolo di giovani militari in un Corpo affiatato di professionisti…beh…allora ben vengano i cinque minuti di goliardia e per favore… onori alla Marina Militare! Ci auguriamo che non vengano presi provvedimenti disciplinari nei confronti dell’Ufficiale poiché probabilmente sarebbe da “encomiare” per una novità “assoluta” apportata  nel campo della “leadership militare”.  Di balli e canti, del resto, ne abbiamo visti tantissimi in rete da parte delle Forze Armate di stile anglosassone, è un modo per far capire all’opinione pubblica che i militari non sono supereroi  ma esseri umani come tutti gli altri con qualche responsabilità in più. Viva la Marina Militare Italiana e le nostre Forze Armate, perché hanno sempre dimostrato il loro valore sul campo. Un balletto è il minimo che gli può essere concesso per quello che fanno per tutti noi.

 

Perché? 🤬Quando un "lavoro" GLORIOSO diventa un ammortizzatore sociale…il posto fisso!PS non date le colpe ai ragazzi… ci sta chi li comanda!

Pubblicato da Giuseppe Cossu su Giovedì 6 agosto 2020

Quando le Forze Armate “ballano”