Rapporto shock dei servizi britannici: sventato attentato a Teresa May

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Sui maggiori quotidiani britannici, in prima pagina, un rapporto shock sul terrorismo in Gran Bretagna: i fallimenti dei servizi di sicurezza e lo sventato attentato al premier Theresa May.
Gli agenti del controspionaggio britannico (Mi5) hanno fallito nel prevenire almeno 3 attentati costati decine di morte nel Regno Unito nell’ultimo anno. Si parte dal piu’ sanguinoso: il 22 maggio un giovane kamikaze britannico, di origine libica, Salman Abedi si fa saltare in aria alla fine del concerto della popstar statunitense Ariana Grande a Manchester. Uccide 22 persone e ne ferisce 116. Oggi si scopre che era conosciuto all’anti-terrorismo e che poteva essere fermato se le forze di sicurezza avessero agito differentemente, ha dichiarato il ministro dell’Interno Amber Rudd. Abedi era un cosidetto “soggetto di interesse” (il gradino prima di sospettato) dell’Mi5 dal 2014 ma gli 007 giunsero alla conclusione – tragicamente sbagliata – di essere rimasti vittima di uno scambio di persona e non se ne occuparono piu’. Il ministro Rudd ha anche rivelato che Khuram Butt, il capo della cellula islamista di tre jihadisti che il 3 giugno massacrano 8 persone a Londra sul Westminster Bridge e nel vicino Boroiugh Market era sotto indagine dell’Mi5 e della polizia per le sue posizioni estremiste. Riuscirono ad uccidere 8 innocenti prima di essere eliminati dagli agenti accorsi. In particolare Butt era stato nel mirino delle autorita’ per almeno due anni. Dei 5 attentati commessi nel Regno Unito, oltre Abedi e Butt era conosciuto agli 007 dell’Mi5 anche Khalid Masood, che il 22 marzo con la sua auto investi’ come birilli i passanti sul Westminster Bridge con la sua auto, uccidendone 4, prima di schiantarsi contro il cancello del Parlamento ed accoltellare al morte un agente disarmato, sua quinta vittima.

Ci sono anche nuovi dettagli sul piano per uccidere la premier britannica Theresa May. L’MI5 ha affermato ieri d’aver sventato di recente una tragedia dai riflessi imprevedibili. Secondo il tabloid Sun in edicola fra poche ore, che come Times e Telegraph racconta in prima pagina la vicenda, due persone sono state gia’ incriminate per il presunto piano e attendono di ricomparire di fronte a un giudice. Uno e’ indicato come l’aspirante attentatore: si chiama Zakariyah Rahaman, 20enne, ha il profilo del terrorista solitario ispirato da idee jihadiste e risulta essere arrestato circa una settimana fa dall’antiterrorismo di Scotland Yard perche’ trovato in possesso di materiale per il confezionamento di ordigni rudimentali, salvo essere poi chiamato in causa pure per il presunto progetto d’attentato alla May. Mentre il secondo sembra un potenziale fiancheggiatore. Il Sun sostiene anche che l’attacco contro la premier Tory, stando alla ricostruzione dell’MI5, avrebbe dovuto essere di natura suicida.

Rapporto shock dei servizi britannici: sventato attentato a Teresa May