Russia-Arabia Saudita: accordi su energia e fucili AK103. Arabia Saudita: “Basta ingerenze in Iran” 

Views
   

Russia-Arabia Saudita: accordi di cooperazione si concentrano su energia e fucili AK103. Fondo Comune per 1 miliardo di dollari e “basta” ingerenze Iran in Medio Oriente

Secondo quando riferisce Nova, la maggior parte degli accordi che vengono siglati oggi al forum sugli investimenti russo-saudita riguarderanno l’energia, ma anche i settori agricolo, minerario e manifatturiero. Lo ha detto Lama al Sulaiman, vicepresidente e rappresentante del consiglio d’amministrazione della Camera di commercio di Gedda all’agenzia di stampa “Sputnik”, nel quadro dei lavori del forum che precede l’incontro odierno fra il presidente russo Vladimir Putin e il re saudita Salman a cui partecipano oltre 200 società dei rispettivi paesi. Secondo la Al Sulaiman Mosca e Riad potrebbero creare una compagnia che si occuperà di facilitare gli accordi imprenditoriali fra i due paesi. Sentito sempre dall’agenzia russa, il vicepresidente del Consiglio imprenditoriale russo-saudita Abdulaziz Saad Kridis aveva confermato che è in fase di valutazione proprio l’idea di creare una joint venture che agevolerebbe la cooperazione bilaterale. Il re saudita Salman bin Abdul Aziz al Saud è a Mosca nel quadro di una storica visita in Russia, la prima di un sovrano saudita dallo stabilimento delle relazioni bilaterali. Oggi re Salman incontrerà il presidente russo, Vladimir Putin, per discutere in merito al rafforzamento dei rapporti bilaterali e i principali dossier internazionali, in particolare il ritorno della stabilità nella regione del Medio Oriente. Domani, re Salman incontrerà, invece, il premier russo Dmitrij Medvedev per discutere i progetti di investimento comuni.

Kalashnikov AK103

L’esportatore di armamenti russo Rosoboronexport e la compagnia industriale militare statale saudita hanno siglato oggi un contratto che assegna la licenza di produzione dei fucili d’assalto Kalashnikov AK103 e delle rispettive munizioni nel territorio del paese del Golfo. Il documento è stato siglato al termine dei colloqui fra il presidente russo Vladimir Putin e il re saudita Salman bin Abdulaziz Al Saud a Mosca. Rosoboronexport, la compagnia industriale militare statale saudita hanno inoltre firmato un memorandum per l’acquisto e la delocalizzazione della produzione di materiale militare.

 

Basta ingerenze Iran in Medio Oriente

L’Iran deve fermare le sue ingerenze negli affari interni della regione” mediorientale. E’ quanto ha detto il sovrano saudita Salaman bin Abdulaziz al presidente russo Vladimir Putin, come riportano media russi. Secondo quanto ha riferito l’agenzia Interfax, nel corso del summit, il re saudita ha anche sottolineato che “la sicurezza e la stabilità nell’area del Golfo e in Medio Oriente è una necessità impellente per realizzare la stabilità nello Yemen”, dove il suo Paese, da due anni, è a capo di una coalizione araba che conduce una campagna area contro i Houthi, ribelli sciiti sostenuti secondo Riad da Teheran. Inoltre, il quotidiano saudita al Watan, ha riferito che nel corso del vertice sono stati siglati i citati accordi e l’istituzione di “un fondo di investimento comune per la somma di 1 miliardo di dollari”.