Se al 31 dicembre scorso avessimo sommato i costi che pesano annualmente sulle imprese a causa della complessità burocratica generata da una macchina statale spesso inefficiente (57,2 miliardi di euro) e l’ammontare dei mancati pagamenti di parte corrente che la Pubblica Amministrazione (PA) ha nei confronti dei propri fornitori (51,9 miliardi di euro), avremo scoperto […]

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(di Luca Angelucci, Responsabile Osservatorio Assicurazioni Cyber Crime Aidr) É stato pubblicato il bando per la gara pertinente alla sicurezza IT nella PA, aperta alle imprese ICT per servizi inerenti la Cybersecurity.  Trattasi della prima gara  per la fornitura di servizi  inerenti la sicurezza informatica della PA bandita da CONSIP.  Il fine che si vuole […]

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Sebbene i tempi di pagamento della nostra Pubblica Amministrazione (PA) siano in calo, lo stock dei debiti commerciali, invece, è in costante aumento e sfiora ormai i 52 miliardi di euro. Un importo che, segnaliamo, include la parte corrente, ma non quella in conto capitale che, da una stima molto spannometrica, ammonterebbe ad altri 6/7 […]

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Nicastri (Aidr) e Mussinelli (Lia): seminari online per rendere il web patrimonio universale Il patrimonio della rete a beneficio di tutti, affinché il web sia davvero universale. L’associazione Aidr e la Fondazione Lia insieme con una serie di iniziative volte a promuovere la piena fruizione dei contenuti digitali. In quest’ottica è stato introdotto il webinar […]

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(di Francesco Pagano, Consigliere Aidr e Responsabile servizi informatici Ales spa e Scuderie del Quirinale) Una parte fondamentale del piano Next Generation EU riguarda la digitalizzazione e, in particolare, il processo di ammodernamento a livello di Pubblica Amministrazione e istituzioni pubbliche. Nel settore culturale, questa prospettiva rappresenta sicuramente un’opportunità per accelerare (in alcuni casi avviare) […]

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(di Alessandro Capezzuoli, funzionario ISTAT e responsabile osservatorio dati professioni e competenze Aidr) Aperti, aggiornati, strutturati, machine readable e corredati dai metadati: i dati prodotti dalle Pubbliche Amministrazioni, per essere realmente utilizzabili, dovrebbero avere almeno queste caratteristiche. Sono decenni, ormai, che si sente parlare delle numerose possibilità offerte dai dati e delle ricadute, in termini […]

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(di Davide D’Amico, membro del Consiglio direttivo AIDR e Dirigente Ministero Istruzione) Il recovery plan rappresenta come tutti noi ormai sappiamo, una grande occasione per il nostro Paese, 210 miliardi di euro per rilanciare lo sviluppo e l’economia. Come detto e sottolineato più volte non solo dal sottoscritto , ma anche da molti miei colleghi […]

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In una fase di difficoltà economica senza precedenti – fanno sapere dall’Ufficio studi della CGIA – tutti si sarebbero aspettati che almeno i  ministeri avessero pagato con puntualità le imprese fornitrici. Invece, le cose sono andate diversamente. Nel 2020, infatti,  ben 10 ministeri su 12  lo hanno fatto in ritardo rispetto alle disposizioni previste dalla […]

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Segretario generale dell’Associazione Italian Digital Revolution – AIDR, l’avv. Sergio Alberto Codella ci spiega cosa è il “POLA” e come impatterà insieme alla transizione al digitale nell’organizzazione della PA Lei è un avvocato giuslavorista da sempre attento alle novità che interessano il mondo del lavoro. Ci può illustrare cosa è il POLA? Una delle principali […]

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(di Michele Gorga, avvocato e componente osservatorio per il coordinamento dei DPO, RTD e Reputation Manager di Aidr) In materia di procedimento automatizzato del trattamento dei dati personali ai fini di una decisione amministrativa la norma di riferimento com’è ben noto è quella dell’art. 22 del GDPR del 2016/679 la quale prevede che: “L’interessato ha […]

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“È fondamentale riuscire a far sì che le innovazioni che stiamo attuando nella pubblica amministrazione, sul fronte del processo di digitalizzazione, riescano a camminare sulle gambe delle persone che ogni giorno operano all’interno della PA. Così il Ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone intervenendo con un video messaggio nell’ambito dell’evento online promosso dall’Associazione Italian Digital […]

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Paga con difficoltà, ma con commesse da 140 miliardi all’anno, la PA è la principale cliente delle nostre imprese “Sebbene la puntualità dei pagamenti rimanga ancora una questione irrisolta – afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – con i suoi 140 miliardi di euro di commesse all’anno, pari a circa l’8 per […]

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(di Paolo Zabeo – Coordinatore Ufficio studi CGIA) Ogni qual volta il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) affronta il tema dei debiti commerciali della Pubblica Amministrazione (PA), presenta dati parziali e medie improbabili. Quest’oggi ha affermato che nel 2019 la PA ha pagato i propri fornitori dopo 48 giorni, con un solo giorno di […]

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I debiti della PA sono in aumento. Nel 1° trimestre 2020 anche una parte del fisco ha pagato in ritardo le imprese Secondo l’Eurostat, fa sapere l’Ufficio studi della CGIA, i debiti commerciali della nostra Pubblica Amministrazioni (PA) sono in aumento. Sebbene questi dati non contengono la componente in conto capitale, che secondo alcune stime […]

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L’inefficienza della nostra Pubblica Amministrazione (PA) ci costa caro. Come ha denunciato nei giorni scorsi la Corte dei Conti Europea (Corte dei Conti Europea, Analisi rapida di casi. Impegni non ancora liquidati nel bilancio dell’Ue – un approfondimento, aprile 2019), contiamo 22,3 miliardi di euro non ancora liquidati dall’Unione europea a causa dei ritardi che […]

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Dopo alcuni anni di progressiva diminuzione, ricorda la CGIA, dallo scorso mese di gennaio ad oggi sono tornati ad aumentare i tempi medi di pagamento della nostra Amministrazione pubblica (i risultati di questa elaborazione sono sati estrapolati dall’indagine “European Payment Report 2018” presentata da Intrum Justitia il 28 maggio 2018). Se nel 2017 il compenso […]

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Buone notizie sul fronte del nuovo contratto ai dipendenti del Pubblico Impiego. Prevista l’una tantum con gli arretrati maturati negli anni 2016 e 2017, considerato che i rinnovi decorrono dal 2016. A decorrere dei primi mesi del 2018 ci saranno, quindi, gli 85 euro medi di aumento più una cospicua somma “una tantum”, riferita agli anni addietro. […]

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