Terrorismo: Minniti parla a Firenze di terrorismo e dei foreign fighter

Views

Marco Minniti, ministro degli Interni, intervenendo alla festa del quotidiano “Il Foglio” in corso Firenze e parlando della sicurezza nel nostro paese ed in particolare del terrorismo islamico ha detto: “Abbiamo migliaia di foreign fighter nel mondo, per fortuna in Italia si parla di una cifra vicina a cento. Abbiamo però migliaia di foreign fighters partiti dall’Africa. Un anno fa se mi avessero chiesto se i foreign fighters sarebbero potuti venire in Italia in barca, avrei risposto “no”. Ora invece è un’ipotesi concreta.

Da qui l’ossessione in questi dieci mesi per il confine meridionale della Libia. Il confine meridionale della Libia è sempre più il confine meridionale dell’Italia”. “La caduta di Raqqa è molto importante – ha aggiunto Minniti – non dobbiamo essere troppo facili nel valutare quello che è avvenuto. In poco più di tre anni abbiamo avuto un evoluzione di Islamic State che non era scontata. Islamic State aveva due punti: la capacità di sviluppare campagne militari e fare attività di carattere terroristico. Oggi è stata colpita al cuore. Sono caduta Musul e Raqqa. Islamic State è morto? E’ finita la minaccia? No, perché quando una struttura è colpita al cuore, può cercare di dimostrare di essere ancora forte e rispondere con azioni terroristiche”.

Terrorismo: Minniti parla a Firenze di terrorismo e dei foreign fighter