Trump firma la “Space Policy Directive 1”: il programma spaziale americano ispirerà e guiderà l’umanità

Views

È stata firmata oggi dal presidente americano Donald Trump il documento “Space Policy Directive1” che permetterà all’America di ritornare sulla Luna come base di lancio per Marte e oltre.

“Gli Stati Uniti sono leader e resteranno leader: questo è un passo gigantesco verso il futuro”. Sono queste le parole pronunciate dal presidente americano durante la cerimonia di firma della direttiva; l’obiettivo “è riportare gli astronauti americani sulla Luna per la prima volta dal 1972…e questa volta non ci limiteremo a piantare la nostra bandiera ma lasceremo la nostra impronta per un eventuale viaggio verso Marte e forse, un giorno, oltre, su altri mondi. Ciò assicurerà che il programma spaziale dell’America torni ad ispirare e a guidare l’umanità”.

La cerimonia si è svolta nella Roosevelt Room della Casa Bianca, alla presenza, tra gli altri, del vice presidente Mike Pence, del ministro dei Trasporti Elaine Chao, del ministro del Commercio Wilbur Ross, degli astronauti americani Peggy Whitson e Christina Koch, nonché dell’ex astronauta dell’Apollo 17, Jack Schmitt, accompagnato dalla moglie Theresa Fitzgibbon.

Trump ha continuato dicendo: “è molto entusiasmante e molto importante per il nostro Paese e significa anche lavoro. … Siamo onorati di avere al nostro fianco, in questa occasione, l’astronauta dell’Apollo Jack Schmitt. Esattamente 45 anni fa, quasi in questo momento, Jack è stato uno degli ultimi americani a mettere il piede sulla Luna. Che ne pensi Jack – ha detto Trump – la direttiva che firmo oggi riporterà il focus dell’America sul programma umano di esplorazione spaziale e di scoperta”. Alla cerimonia hanno partecipato anche il nuovo ministro per la Sicurezza Nazionale Kirstjen Nielsen, il consigliere per la Sicurezza Nazionale H.R. McMaster, il direttore della National Intelligence, Dan Coats e il direttore ad interim della Nasa, Robert Lightfoot.

Hogan Gidley, portavoce della Casa Bianca, ha spiegato che con questo documento il presidente di fatto “ordina alla Nasa, l’agenzia spaziale americana, di condurre un innovativo programma di esplorazione spaziale per rispedire gli astronauti americani sulla Luna, e alla fine Marte”. La mossa di Trump si basa sulle raccomandazioni del Consiglio spaziale nazionale. Hogan ha concluso il suo intervento affermando che “il documento cambierà la politica dei voli spaziali umani della nostra nazione per aiutare l’America a diventare la forza trainante dell’industria spaziale, acquisire nuove conoscenze dal cosmo e stimolare una tecnologia incredibile”.

Trump firma la “Space Policy Directive 1”: il programma spaziale americano ispirerà e guiderà l’umanità