ūüé§Ucciso dalla Mafia: una poesia per Giacomo Ciaccio Montalto

Views

“A un uomo retto, diritto nel suo sguardo sul mondo e sulla vita che in un giorno scuro di gennaio cadde per mano di un percorso sporco!

A un uomo onesto, ritrovato morto¬†esanime nella bruma vischiosa dell‚Äôinverno¬†da un pastore che vide al nascere dell‚Äôalba,¬†un corpo freddo adagiato sulla terra…,¬†un seme avvolto dal fango di una notte rovinosa,¬†che solo lo ha lasciato alla mira del vento,¬†che veemente, l‚Äôha spazzato via¬†trafugandogli il tempo!‚ÄĚ

di Fabio Strinati

 

Giacomo Ciaccio Montalto trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Milano. Negli anni Sessanta consegue la laurea in Giurisprudenza a Roma e, una volta vinto il concorso in magistratura, ottiene di andare ad operare a Trapani, la terra delle sue radici, come sostituto procuratore. Per dodici anni fa vita molto riservata. Poca mondanit√† e pochi amici fidati; ama il mare e le regate, ascolta musica classica in una casa antica, dove trascorre le sue ore di pausa dal lavoro con la famiglia. Negli anni Settanta √® stato pubblico ministero nel processo contro Michele Vinci, il cosiddetto “mostro di Marsala”, che ha rapito, gettato in un pozzo e lasciato morire tre bambine, tra cui una nipote. A causa delle sue indagini, Ciaccio √® una minaccia ingombrante per gli affari mafiosi. Lui stesso √® preoccupato per la sua sorte. Lo racconter√† anni dopo lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo, che di Ciaccio raccolse una testimonianza rivelata. A quei tempi Consolo lavorava al giornale palermitano ¬ęL’Ora¬Ľ come cronista ed era a Trapani per seguire il processo al “mostro di Marsala”. Consolo ricorda: ¬ęUn giorno Ciaccio mi chiam√≤ e mi disse che mi voleva incontrare a Valderice, nella sua casa, da solo. Una sera andai e mi accolse con la moglie, una donna che negli occhi aveva tutte le preoccupazioni per il marito. Mi rivel√≤ che aveva ricevuto delle minacce: “Non scriva nulla, lo faccia solo se dovesse succedermi qualcosa”, disse¬Ľ.¬†Venne¬†ucciso dalla mafia il 25 gennaio dell’83 a Valderice.

ūüé§Ucciso dalla Mafia: una poesia per Giacomo Ciaccio Montalto

| ATTUALITA', Cultura, PRP Channel |