Uganda: muore donna per febbre emorragica da virus Marburg

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Kampala: In Uganda, una donna di 50 anni originaria di Chemuron, località orientale dell’Uganda vicina al confine con il Kenya, è morta di febbre emorragica di Marburg. La malattia, causata da un virus indigeno dell’Africa, è molto simile per struttura e mortalità, all’ebola: provoca febbre emorragica e porta al decesso in pochi giorni. Il tasso di mortalità varia tra il 24% e l’88% dei contagiati.

Da quando è stato scoperto, nel 1967 a Marburgo in Germania, il virus ha ucciso più di 3.500 persone. L’epidemia più mortale risale al 2005 in Angola, dove morirono 346 delle 411 persone infettate.

Per scongiurare il rischio di diffusione del virus è stato attivato un protocollo sanitario speciale, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Delle 55 persone che avevano partecipato al funerale della donna, e che quindi erano potenzialmente entrati in contatto con il virus, 13 hanno già superato i 21 giorni di osservazione e sono fuori dal rischio di contagio. Il ministro della Salute ugandese, Jane Ruth Aceng, ha comunque invitato i cittadini dell’area dove è morta la donna ad allontanarsi evitando, però, di attraversare il confine.

Uganda: muore donna per febbre emorragica da virus Marburg