Conte, “ok Junker a gabinetto di crisi per gestire crisi immigrazione”

Sessantasei i tunisini soccorsi dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera vicino all’isola di Pantelleria, questa notte l’arrivo al porto di Trapani. Il premier italiano Giuseppe Conte ha scritto a Bruxelles per convincere i membri comunitari a costituire una “cellula di crisi”europea per gestire le emergenze e la redistribuzione dei migranti in Europa. Il modello proposto è quello adottato nella recente vicenda che ha portato sei paesi ad accogliere una quota dei 450 migranti provenienti dalla Libia, successivamente sbarcati a Pozzallo.

Il presidente Giuseppe Conte ha ricevuto la risposta di Junker e  si dice “soddisfatto che sia stata pienamente accolta  la proposta di creare un ‘gabinetto di crisi’ coordinato dall’Ue, proprio per gestire in maniera unitaria, coordinata e stabile l’emergenza immigrazione”.

La Commissione europea ha condiviso  “il senso di urgenza dell’Italia”. Il meccanismo provvisorio coordinerà gli sbarchi durante l’estate, prima di arrivare ad un sistema completo comune. L’obiettivo dell’Italia era quello di fare in modo che sia l’Ue a trattare direttamente con i vari Stati, senza più affidare la gestione “alle telefonate esplorative italiane ai partner”. Conte aveva suggerito, sempre  nella lettera,  che il coordinamento venga  affidato alla Commissione europea per  un intervento più strutturato e ad un’assunzione di responsabilità maggiore. La vicenda dell’imbarcazione proveniente dalla Libia con circa 450 persone a bordo alla cui presa in carico stanno contribuendo diversi Stati membri dell’Ue aveva  fornito due importanti conferme, ha detto Conte, ovvero la possibilità di azioni condivise degli Stati membri per gestire la sfida migratoria” e “la particolare urgenza di attuare le conclusioni del Consiglio europeo del 28 giugno sulla migrazione.

 

 

 

 

 

Conte, “ok Junker a gabinetto di crisi per gestire crisi immigrazione”

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