Accordo Airbus con canadese Bombardier, cotro misure di Trump a favore Boeing

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L’Europa dei cieli corre in soccorso del Canada contro le misure degli Usa di Donald Trump. Questo il senso dell’operazione che vede il consorzio europeo Airbus assumere la quota maggioritaria del programma della canadese Bombardier per lo sviluppo della linea di aerei di linea della ‘C-Series’.

Notizia che giunge poco più di due settimane dalla decisione dell’amministrazione Trump di applicare dazi del 220% sui jet Bombardier perchè Washington tema possano fare concorrenza al suo colosso aeronautico, la Boeing, per le sue versioni più piccole del suo 737. L’accordo punta a consentire importanti risparmi nei costi di produzione e di usare la rete di vendita globale dell’Airbus, l’unica rivale di Boeing, al momento, per vendere gli aerei della C-Series. I jet sono due: il C110 ed il C130, aerei in gergo definiti “narrow body” in grado di trasportare tra 100 e 130 passeggeri. Tra i fornitori della Bombardier anche aziende italiane come Alenia Aermacchi (Leonardo), Avio, Dema e Invesco.

Il colosso aerospaziale europeo rileverà infatti il 50,01% dei jet C-Series di Bombardier formando una joint venture con la big canadese, ultimamente in gravi difficoltà per il maxi dazio sulle importazioni di jet Serie C imposto, come detto, dagli Stati Uniti. L’operazione non prevede un esborso finanziario immediato da parte di Airbus, che si impegnerà invece a fornire supporto finanziario per i progetti futuri. Inoltre una clausola prevede la possibilità di rilevare il pieno controllo della divisione nel 2023.Questo accordo è una vittoria per tutti. La C-Series, con il suo design all’avanguardia e il risparmio sui costi, si integra bene nella nostra famiglia di aerei a corridoio singolo e ci permette di estendere la nostra offerta in un settore di mercato a rapida crescita” ha commentato l’Amministratore Delegato di Airbus, Tom Enders.