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L’ampio utilizzo di questo minerale nel settore dell’edilizia, prima di conoscerne gli effetti nocivi per la salute, richiede oggi una gestione particolare da parte delle aziende. Gli Esperti del Gruppo Lifeanalytics per 5 anni hanno curato il patrimonio immobiliare del comune di Milano e altri, di diversi gruppi bancari, fondi assistenziali, immobiliari ecc., gestendo la sicurezza di oltre 3.000 immobili. L’unione delle competenze dei laboratori C.S.G. Palladio di Vicenza e Veram di Roma consente infatti al Gruppo di supportare numerose aziende italiane nella gestione del rischio amianto.

Il processo di messa in sicurezza degli edifici comincia con il campionamento. I laboratori e consulenti del Gruppo in questi anni hanno censito oltre 5.000 immobili, consentendo la mappatura e la gestione della bonifica di numerosi siti ad alto rischio per la salute. L’obbiettivo importante dell’attività di censimento e gestione del rischio è fare in modo che i manufatti in amianto che rimangono in sede non rilascino fibre respirabili negli ambienti: l’inalazione delle fibre cancerogene di amianto è ciò che rende l’esposizione all’amianto pericolosa per la salute.

“I materiali contenenti amianto, anche se in piccola percentuale, possono essere svariati. Ogni anno ne vengono scoperti sempre di nuovi. È per questo motivo che l’esperienza è un requisito fondamentale – spiega l’Ing. Cristiano Sentinelli Location Manager del Gruppo Lifeanalytics – I tecnici impegnati nelle attività di ricerca e mappatura hanno una formazione specifica ed una conoscenza ventennale dei materiali, delle loro caratteristiche e delle loro funzioni, questo consente agli esperti di cercare e individuare l’amianto in maniera mirata all’interno degli edifici, isolando le aree ed evitando che gli occupanti maneggino inavvertitamente materiali contaminati”.

Una volta riconosciuti, i materiali vengono campionati e analizzati. L’analisi viene eseguita su campioni in massa, su fibre di amianto aerodisperse e su altre matrici, come ’acqua, utilizzando strumenti all’avanguardia e adattando la metodologia analitica al tipo di campione.

“Poter disporre di una strumentazione all’avanguardia ed in costante aggiornamento tecnologico permette ai nostri tecnici di svolgere delle analisi precise e sostenibili – dichiara il Dott. Fabio Tirabosco Technical Manager Amianto e Tecnologia dei Materiali del Gruppo Lifeanalytics – Per questo motivo il laboratorio C.S.G. Palladio di Vicenza ad oggi è una delle poche realtà d’eccellenza in Italia perché è il solo laboratorio dedicato a tale analisi, accreditato per eseguire tutte le tecniche analitiche presenti sul mercato, e che sta sviluppando metodiche per identificare nuovi minerali potenzialmente pericolosi compresa la fluoro-edenite”.

Ad oggi il laboratorio di Vicenza, parte del Gruppo Lifenalytics, analizza annualmente oltre 40.000 campioni.

Una volta individuati, qualora i materiali presentino uno stato di conservazione scadente e non sia possibile garantire i livelli di sicurezza per gli occupanti, i materiali contaminati e l’area in cui insistono devono essere bonificati. L’operazione di bonifica dell’amianto dev’essere eseguita da tecnici altamente specializzati e secondo standard di sicurezza elevati,evitando che le fibre di amianto presenti nei materiali si disperdano nell’aria.

Garantire la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori, specialmente quando si parla di gestione rischio amianto, crediamo che sia una delle maggiori priorità dei numerosi imprenditori italiani. Dall’approvazione della legge sull’amianto è stata fatta tanta strada. Oggi conosciamo meglio questo materiale, abbiamo nuove strumentazioni all’avanguardia per individuarlo e analizzarlo. È fondamentale però continuare a informarsi per saperlo gestire sempre al meglio garantendo oltre alla salute dei cittadini anche una maggiore sostenibilità ambientale nel lungo periodo”. conclude Giovanni Giusto, CEO di Lifeanalytics.

Al fine di supportare le aziende a trovare il migliore modello possibile di gestione del rischio, Lifeanalytics nel mese di marzo organizzerà un ciclo di seminari online rivolti ai responsabili del Risk Management aziendale. Il primo webinar “Censimento Amianto: quali e quanti materiali possono contenere amianto in un edificio?”  si terrà il 4 marzo; il secondo “Campionamento e analisi: come avviene il campionamento e l’analisi dei materiali contenenti amianto?” si svolgerà l’11 marzo, infine il 18 marzo si parlerà di “Valutazione e gestione del rischio Amianto: come valutare e gestire il rischio amianto in modo sicuro ed efficace?”.

Amianto: conoscerlo per gestirlo in sicurezza e proteggere lavoratori e cittadini

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