Atreju 2019, nuova tappa verso la sindacalizzazione militare

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(Francesco Matera) Il consueto evento annuale di Fratelli d’Italia, #Atreju, quest’anno ha un titolo particolarmente accattivante ma evocativo delle ambiziose aspirazioni programmatiche del partito di Giorgia Meloni: Sfida alle Stelle!

Tra le molte sfide stellari che la rassegna si propone di approfondire, è stato interessante seguire il confronto avvenuto al laboratorio “Difesa e Forze dell’ordine” che ha visto protagonisti un parterre d’eccezione di autorevoli esponenti del partito ma anche –  tra gli ospiti accreditati alla partecipazione dei lavori – i rappresentanti dei neocostituiti sindacati militari delle Forze Armate. 

Erano presenti, infatti, il Presidente del SIM Aeronautica, Sinibaldo Buono, accompagnato da esponenti del sindacato dell’Arma Azzurra, ed il Presidente del SIULM (Sindacato Unitario Lavoratori Militari), Salvatore Rullo, sigla sindacale interforze. 

Tra i molti contributi illustrati, particolare menzione va resa all’intervento della Senatrice Giovanna Petrenga, membro della IV Commissione Difesa del Senato, che ha sintetizzato, in maniera lucida e diretta, i temi più rilevanti che attualmente riguardano il dicastero della Difesa. Il rinnovo contrattuale del comparto, in attesa delle coperture finanziarie, il riordino delle carriere, le assegnazioni di ulteriori risorse al bilancio della Difesa, pari oggi a circa l’1,25%, del Pil,  ben lontane dall’obiettivo del 2% assunto come impegno con la sottoscrizione delle NATO Guidelines nel 2014. 

La senatrice si è poi soffermata particolarmente sul tema della legge sui sindacati militari, argomento sul quale ha speso un parere inequivocabilmente positivo, in ragione anche della sua trascorsa carriera quale dirigente pubblico, e verso cui ha assunto l’impegno, personale e del partito, a fornire un significativo contributo al fine di agevolare la piena operatività delle neocostituite sigle.

Per i sindacati militari, è stato molto apprezzato, da tutti i partecipanti, l’intervento del presidente del SIM AM, Sinibaldo Buono il quale ha illustrato le finalità e gli obiettivi che perseguono le sigle sindacali, sgombrando il campo da eventuali dubbi circa le paventate ipotesi di rischio di smilitarizzazione e di depotenziamento dello strumento militare, ed ha poi espresso l’auspicio di avere una normativa che attribuisca dei veri poteri di rappresentanza e tutela del personale, al fine di poter concorrere anche ad incrementare l’efficienza e l’efficacia degli uomini e donne in divisa nell’assolvimento dei propri compiti al servizio dell’Italia.

Sull’argomento molto positivi i contributi, dell’on. Salvatore Deidda, componente della IV Commissione Difesa della Camera, di Caio Giulio Cesare Mussolini, responsabile nazionale Difesa del partito e del generale Marco Bertolini, coordinatore Consulta Difesa e Forze Armate di Fratelli d’Italia. Bertolini ha espresso posizioni e pareri meno duri e intransigenti, rispetto alle considerazioni finora espresse sulla sindacalizzazione delle Forze Armate. 

Un’altra significativa tappa verso la promulgazione della legge sui sindacati militari si è conclusa sotto i migliori auspici, raccogliendo una manifestazione di solidarietà del partito di Fratelli d’Italia in questo impegnativo percorso, teso a riconoscere ai cittadini con le stellette i propri diritti sindacali, riconosciuti dalla Consulta con la sentenza 120/2018 ma non ancora fruibili per la battuta d’arresto dovuta alla crisi del governo giallo-verde.

Sarà la nuova compagine governativa, ora, a dover completare il procedimento già avviato in precedenza e declinare in norme ed articoli le determinazioni dettate dalla Corte Costituzionale, restituendo agli appartenenti alle Forze Armate i propri legittimi diritti costituzionali, ingiustamente negati fino ad oggi.

 

Atreju 2019, nuova tappa verso la sindacalizzazione militare