Colleferro, variante inglese: Sanna chiude tutte le scuole, 16 i casi accertati della nuova variante del virus

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(di Emanuela Ricci) Altre due zone rosse nel Lazio per l’alta incidenza di casi di variante inglese. Le ordinanze della Regione Lazio hanno disposto le misure di massima restrizione per Colleferro e Carpineto, due comuni in provincia di Roma. Nel Lazio la zona rossa e’ gia’ stata attivata per Roccagorga in provincia di Latina. L’ordinanza e’ stata firmata oggi dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Per ciascuno dei Comuni si applicano le misure piu’ restrittive di cui all’art. 3 del Dpcm 14 gennaio 2021. Le disposizioni dell’ordinanza entrano in vigore dalle ore 1:00 del 21 febbraio 2021 e verranno applicate per i successivi 14 giorni“, fa sapere in una nota la Regione Lazio.

Il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna sul proprio profilo Fb: “Se la presenza della cosiddetta variante inglese del Covid 19 dovesse essere confermata, alla nostra Colleferro potrebbero essere richieste da Regione, Prefettura ed Als Rm5, forti contromisure. Noi siamo pronti e stiamo sul pezzo, come sempre. Dobbiamo solo stare calmi, attendere indicazioni ufficiali e rispettare le regole. Vi terremo informati, carissimi concittadini, passo passo e forniremo a tutti, oltre le informazioni, ogni altra assistenza necessaria. Seguo in prima persona l’evolversi della situazione. Siamo una comunità che ne ha passate tante e che è sempre pronta a resistere!”

LE SCUOLE A COLLEFERRO

Sempre il Sindaco Sanna, dopo le numerose richieste da parte dei cittadini sulla chiusura delle scuole materne e primarie ha scritto: “Appena conclusa la riunione dei capigruppo, mi incontrerò con il sindaco di Carpineto Romano assieme agli assessori alla pubblica istruzione delle due città, per valutare attentamente la questione delle scuole”.

Il punto è proprio questo, dichiarata la zona rossa occorre fare i sacrifici per 14 giorni in tutti i contesti dove potrebbe replicarsi il virus in questa nuova variante che a quanto pare è molto contagiosa, il doppio rispetto all’infezione da coronavirus tradizionale. Al riguardo Sanna ha appena firmato un’ordinanza per la sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole di competenza comunale di ogni ordine e grado presenti sul territorio a far data dal 22 febbraio 2021 e sino al 7 marzo 2021, con ripresa regolare delle attività il giorno 8 marzo 2021.

Ordinanza Comune di Colleferro

A Colleferro, dalle prime indiscrezioni i casi accertati su 38 tamponi positivi hanno evidenziato 16 casi con la molecola del virus nella variante inglese.

ATTIVITA’ MOTORIA NEL COMUNE DI COLLEFERRO

E’ stata pubblicata sul sito del Comune di Colleferro anche un’ordinanza sull’attività fisica. “Su tutto il territorio comunale lo svolgimento dell’attività motoria e l’attività sportiva, così come prevista nei decreti e nelle circolari in vigore, e di quella necessaria alle esigenze fisiologiche debba essere eseguita ad una distanza non superiore a metri 400 dalla propria abitazione. L’inosservanza comporterà una sanzione amministrativa fino ad euro 500.

LA SITUAZIONE NELLA REGIONE LAZIO

Oggi su oltre 12 mila tamponi nel Lazio (+202) e quasi 19 mila antigenici per un totale di oltre 31 mila test, si registrano 921 casi positivi (-69), 32 i decessi (-6) e +1.051 i guariti. “Diminuiscono i casi, i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi e’ a 7%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto al 3%. I casi a Roma citta’ scendono sotto quota 400. Pubblicata su BUR n 17 ordinanza per ulteriori misure nei comuni di Colleferro e Carpineto Romano. Misure necessarie al contenimento del virus e ringraziamo sin da ora per la collaborazione le Amministrazioni comunali e le Forze dell’Ordine“, fa sapere l’assessore alla Sanita’ del Lazio Alessio D’Amato.

VARIANTE INGLESE

La variante VOC 202012/01, lineage B.1.1.7, è definita per la presenza di numerose mutazioni nella proteina Spike del virus e da mutazioni in altre regioni del genoma virale. Questa versione è stata identificata per la prima volta nelle regioni sud-orientali del Regno Unito a dicembre, in concomitanza con un rapido aumento nel numero di nuovi casi confermati di infezione da Sara-CoV-2. In realtà, come documentato da alcuni studi retrospettivi, la variante B.1.1.7 era già presente in Europa a partire dallo scorso mese di settembre. La sua diffusione è piuttosto rapida, come dimostra il dato secondo cui a oggi sono oltre 80 le nazioni ad aver notificato almeno un caso di infezione provocato dalla variante «inglese» del coronavirus. Al dato statistico, si abbina anche l’evidenza di diversi studi scientifici. Con ogni probabilità, dunque, questa nuova versione del coronavirus è più contagiosa. Non è certo, invece, che sia più aggressiva, sebbene alcune indagini abbiano evidenziato la comparsa della Covid-19 in forma severa in alcuni dei pazienti contagiati. Non è invece in discussione l’efficacia dei vaccini. Al di là di quello con cui si viene immunizzati, tutte le evidenze al momento disponibili hanno confermato la risposta immunitaria anche in caso di contagio con la variante inglese.

Colleferro, variante inglese: Sanna chiude tutte le scuole, 16 i casi accertati della nuova variante del virus