Crosetto: “Caccia FACS franco tedesco, un affronto all’Italia, indeboliranno anche l’UE”

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Il presidente dell’AIAD (Associazione Italiana Industria Difesa) Guido Crosetto è stato intervistato da Defense News sul progetto franco tedesco  del caccia di quinta generazione, FACS – Future Air Combat System. Secondo Crosetto i piani di Francia e Germania per il programma del nuovo caccia sono un affronto all’Italia e indeboliranno l’Unione europea. Di recente anche la Spagna ha aderito al programma franco-tedesco.Una conseguenza di questa nuova cordata, sostiene Crosetto, sarebbe per l’italia di pensare ad un avvicinamento maggiore al Regno Unito, nonostate la sua prossima uscita dall’Ue.

“L’accordo sul nuovo caccia tra Germania e Francia lascia tutti gli altri paesi comunitari ai margini. E poiché l’unico altro paese con pari capacità industriali è l’Italia, l’accordo è chiaramente contro l’Italia “, ha detto il presidente dell’AIAD.

“Francia e Germania hanno cercato di coinvolgere l’Italia? ha chiesto il giornalista di Defense News, Tom Kingdom.“Non sembra così “, ha precisato Crosetto. “Inoltre, se due stakeholder europei stipulano accordi insieme, come dovrebbero reagire gli altri? Ciò rischia di indebolire l’UE, dando al tempo stesso più giustificazione a coloro che cercano di indebolire l’UE “.

Lo scorso anno, la Francia e la Germania hanno firmato un contratto per aggiudicarsi un caccia congiunto, aggiudicandosi per Airbus e Dassault un primo contratto per un progetto di studio del valore di € 65 milioni (US $ 73 milioni), mentre Safran Aircraft Engines e MTU Aero Engines hanno annunciato una partnership per fornire la propulsione.

Il programma FCAS copre sia gli aerei con equipaggio che quelli senza equipaggio, ed entreranno in servizio dal 2040 in sostituzione dei caccia Rafale francesi e degli Eurofighter attualmente in dotazione all’aeronautica tedesca.

Parigi e Berlino stanno, comunque, cercando partner aggiuntivi. La Spagna ha firmato il 14 febbraio scorso un Mou per diventare partner alla pari del programma.

Crosetto ha, quindi, detto che l’Italia farebbe bene ad avvicinarsi al Regno Unito per lavorare sul futuro caccia  britannico noto come Tempest.

Anche perchè il Regno Unito ci ha chiesto di unirci al Tempest”.

Anche il sottosegretario di stato alla  Difesa Angelo Tofalo aveva dichiarato a dicembre che il paese “doveva entrare immediatamente nel programma Tempest”.

Crosetto ha poi detto di non essere allarmato dalla potenziale difficoltà di fare affari con il Regno Unito se e quando lascerà l’unione doganale europea, che dovrebbe accadere quest’anno. Il vantaggio per l’Italia è che il colosso della difesa Leonardo-Finmeccanica già  possiede strutture nel Regno Unito e potrebbe lavorare agevolmente sul Tempest.

Brexit significherebbe più burocrazia per Leonardo, ma non sarebbe una difficoltà “, ha affermato Crosetto.

Il mese scorso, il primo ministro italiano Giuseppe Conte ha detto al Corriere della Sera di essere sconvolto dall’offerta della Francia alla Germania di ottenere un seggio permanente presso il Consiglio di sicurezza dell’ONU, nonostante i piani a lungo termine in Europa per dare un nuovo seggio all’UE, e non a un singolo paese. Sembra che si prendano gioco di noi“, ha detto Conte.

Crosetto, al riguardo, ha  aggiunto: “Quell’offerta di un seggio U.N. è estremamente importante per l’accordo franco-tedesco e va ben al di là degli accordi di difesa”.

Il nuovo slancio franco-tedesco fa capire che i due paesi cercheranno di lavorare insieme su programmi comuni per attingere maggiori finanziamenti messi a disposizione dal nuovo Fondo europeo di difesa; ciò, potrebbe isolare l’Italia, oltremodo.

Crosetto ha, quindi, detto che il governo italiano è ora obbligato a investire con più convinzione nell’industria della difesa italiana per renderla più competitiva e poter ambire ad avere  maggiori finanziamenti dal Fondo europeo di difesa: L’industria ha bisogno, ora,  che il governo investa di più“.

 

Crosetto: “Caccia FACS franco tedesco, un affronto all’Italia, indeboliranno anche l’UE”

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