Fake News: da oggi la denuncia passa attraverso il Red Button

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Di recente il tema fake news é diventato argomento scottante, soprattutto in periodo di elezioni politiche: sotto accusa sono su tutti Facebook e Twitter, che negli anni si sono rivelati perfette casse di risonanza per notizie false. Con l’obiettivo di ottenere facili visualizzazioni tramite la pubblicazione di notizie sensazionalistiche, gli editori pubblicano bufale puntando a guadagnare sulle visualizzazioni per mezzo delle inserzioni pubblicitarie presenti nelle pagine. E in alcuni casi le fake news hanno avuto il compito specifico di destabilizzare la vita politica.

Al fine di mettere la prossima campagna elettorale al riparo dalle fake news sono scesi in campo gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato Online, reparto del benemerito Centro Nazionale Anticrimine Informatico. Fra i nuovi strumenti messi in campo per fronteggiare la diffusione di notizie false c’è un nuovo portale tramite il quale ogni cittadino avrà la possibilità di segnalare una bufala in modo da attivare i meccanismi di protezione da parte della Polizia Postale. Sul sito www.commissariatodips.it da ieri è stato messo a disposizione dei cittadini uno speciale Red Button per la segnalazione istantanea di fake news, che non richiede all’utente particolari procedure di registrazione. Con il nuovo sistema di segnalazione basterà fare un clic sul un bottone virtuale presente sul sito del commissariato per denunciare le notizie che sembrano bufale, notizie delle quali gli agenti provvederanno a verificare la veridicità. 

Il nuovo Protocollo operativo per il contrasto alla diffusione delle fake news è  stato inaugurato dal Ministro dell’Interno Marco Minniti, che ha nell’occasione non ha mancato di sottolineare gli importanti pericoli della diffusione di fake news. A questo proposito è intervenuto anche il direttore della Postale Nunzia Ciardi “La disinformazione è sempre esistita, ma la rete offre potenzialità enormi che amplificano questo aspetto. Noi vogliamo solo  rendere un servizio che già esiste più efficiente ed essere vicini ai cittadini. “

Insomma, un’arma in più alla lotta contro le bufale online che si nutrono della disinformazione e della mancanza di un effettivo fact checking sulle notizie circolanti in rete. Uno strumento in più in un oceano sempre più vasto, una lotta che esigerebbe innanzitutto una rieducazione dell’utente alla verifica dei fatti e all’approfondimento degli argomenti, pratica sempre più in disuso grazie all’immediatezza della rete, che ha reso tutti noi  inevitabilmente più pigri.

Fake News: da oggi la denuncia passa attraverso il Red Button