Primo Maggio… Festa del Lavoro…?

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(di Massimo Luca) “Il doppio 20… come ho rinominato l’anno in corso fin dai primi giorni del mese di Gennaio.. è arrivato in silenzio.. un silenzio surreale non sento i rintocchi festosi delle campane.. il via vai delle auto.. il vociare delle persone che passano.. sembra che pure i tram abbiano messo le ruote di gomma per non farci udire il loro abituale sferragliamento.. e neppure le piazze risuoneranno di quelle migliaia di concerti di cui eravamo abituati da tempo.. non ci sarà la musica.. che ci prendeva per mano per portarci sul pianeta delle emozioni… sul mare della tranquillità sull’isola che non c’è tranne quella della politica e sindacalizzata.

Un silenzio che fa un rumore assordante.. e che ci obbliga a riflettere..

Ma davvero siamo convinti che il 4 maggio usciremo da questo incubo? Che presto ritroveremo la stessa strada che stavamo percorrendo e che si è interrotta improvvisamente? Ma siamo sicuri che saremo ancora le stesse persone di prima?

Credo che invece non saremo più gli stessi …

Siamo stati tutti “ contagiati” da una forma strana di consapevolezza.. del tipo di quelle che ci arrivano dopo un percorso di sofferenza.

Siamo diventati più responsabili.. ma la Musica? Qualcuno nella stanza dei bottoni si è chiesto come vivranno i 900mila lavoratori dello spettacolo dello spettacolo?.. io sono convinto che i Governi abbiano sempre pensato al Mondo degli spettacolo come se vi appartenessero solo gli Artisti tipo .. Vasco.. Ramazzotti o Pausini ma non è così… loro sono la punta dell’iceberg.

Penso alle cassiere dei cinema.. a coloro che nei cinema vendono bibite e gelati.. a tutta quella schiera di giovani e non che sopravvivono suonando ai matrimoni o alle feste di compleanno… a coloro che si esibiscono alla Sagra della salamella.. cioè a questo popolo invisibile che fa fatica a combinare i pranzi con le cene… Loro son la Musica.. e questa Musica oggi non ci sarà…”

Primo Maggio… Festa del Lavoro…?