Roma, i vigili urbani: “non siamo i bagnini di Fontana di Trevi”

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I vigili urbani di #Roma non vogliono fare i bagnini a Fontana di #Trevi. La polemica è scoppiata in questi giorni in seguito all’entrata in vigore del nuovo compito previsto dal  “Regolamento della Polizia urbana”. Il nuovo codice, scrive Il Messaggero, oltre a ribadire che i tuffi, nelle fontane storiche dell’Urbe, sono messi al bando (ma questo avveniva già da anni), mette in fila una sfilza di nuove interdizioni. Tra queste, c’è il divieto permanente di «arrampicarsi, sdraiarsi o sedersi» sulle vasche monumentali. In cima alla lista, per ovvie ragioni, c’è il capolavoro settecentesco di Nicola Salvi, la fontana di Trevi, l’unica attrazione turistica sorvegliata h24 dalle pattuglie della Municipale.

I vigili della capitale,  tramite i  sindacati, chiedono al #Campidoglio di dispensarli da questa mansione e di tirare su un sistema di barriere fisse attorno alla fontana, per impedire ai turisti di avvicinarsi.

Non possiamo ridurci a fare i bagnini” – sostiene  Francesco #Croce, segretario della Uil Funzione Pubblica di Roma – Serve un’infrastruttura che impedisca ai turisti di sedersi a bordo vasca. Inseguire chi si avvicina alla fontana è un compito che svilisce gli agenti in servizio. Chi fa ironia sullo stare al sole per ore, dovrebbe vedere i colleghi rossi in viso o con i malori. Non si può andare avanti così, servono modifiche, anche per indirizzare i visitatori . Se c’è un guardrail al lato della strada, l’automobilista evita di fare l’inversione a U, invece vicino alla fontana non c’è niente”. Ci sono solo i vigili, pochi e non in grado di far rispettare il Regolamento.

La Polizia del Campidoglio si è attrezzata usando nastri gialli per limitare il transito intorno a Fontana di Trevi. L’obiettivo è proprio impedire ai visitatori di scendere la breve scalinata, con la possibilità di “agganciare” la vasca. Il problema sollevato è che con il nuovo regolamento i turisti non si possono nemmeno sedere e i vigili sostengono che non riescono a gestire l’enorme e ininterrotto flusso di gente.

Nel frattempo i sindacati hanno già spedito una lettera alla sindaca Raggi per un incontro che molto probabilmente avverrà agli inizi di settembre.

Roma, i vigili urbani: “non siamo i bagnini di Fontana di Trevi”

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