Sventato piano di Trump: voleva sostituire la direttrice della Cia

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La direttrice della Central Intelligence Agency degli Stati Uniti, Gina Haspel, avrebbe minacciato di dimettersi per impedire un piano della Casa Bianca per sostituirla con un fedele alleato del presidente Donald Trump. Lo ha riferito sabato il sito di notizie americano Axios, che ha citato tre “alti funzionari dell’amministrazione Usa” .
Il presidente Trump avrebbe pianificato di licenziare i capi di diverse forze dell’ordine federali e agenzie di intelligence, inclusa la CIA, se fosse stato rieletto a novembre. Dopo la sua sconfitta elettorale, ha discusso con i suoi più stretti collaboratori circa la possibilità di procedere con il suo piano di licenziare alti funzionari della sicurezza e dell’intelligence, come forma di ritorsione contro una parte del governo federale che considera sleale.

In particolare, Trump pensa che la CIA sia in possesso di documenti segreti che, se declassificati, nuocerebbero alla reputazione dei suoi nemici politici interni, i democratici.
Il 9 novembre, il presidente ha sostituito il segretario alla Difesa Mark Esper con Chris Miller, che fino ad allora era stato direttore del Centro nazionale antiterrorismo. Ha anche messo Kash Patel come capo del personale di Miller. Patel è un avvocato la cui ascesa nei ranghi dell’amministrazione Trump è stata a dir poco fulminea. Nel 2019, dopo aver prestato servizio come vice del direttore dell’intelligence nazionale per alcuni mesi, Patel è diventato direttore senior della direzione antiterrorismo presso il Consiglio di sicurezza nazionale. E’ stato anche assistente del Rappresentante Devin Nunes (Repubblicano della Califronia), e si ritiene che sia stato l’autore principale di un memorandum emesso da Nunes, che accusa il Dipartimento di giustizia e il Federal Bureau of Investigation di partecipare a una cospirazione contro Trump.
Questo memorandum, afferma Axios, ha convinto Trump a sostituire l’attuale vicedirettore della CIA, Vaughn Bishop, con Patel. Ha poi pianificato di mandare via Haspel per far diventare Patel direttore ad interim della CIA, secondo Axios. Il sito web afferma che il presidente ha incaricato il capo del personale della Casa Bianca Mark Meadows di iniziare il processo di sostituzione di Bishop con Patel all’inizio di dicembre. Tuttavia, una volta che Haspel è stata informata del piano, ha minacciato di dimettersi prima che Patel fosse promosso nella CIA. Le sue dimissioni avrebbero costretto Trump a licenziare anche il sostituto di Haspel, Bishop, per mettere Patel alla guida dell’agenzia.
L’11 dicembre scorso, Trump sarebbe stato poi convinto a mantenere Haspel come direttore della CIA. Un incontro relativamente amichevole tra lui e Haspel, a seguito del consiglio dei suoi assistenti più anziani, avrebbe contribuito alla sua decisione. Tra coloro che hanno parlato a favore di Haspel c’erano il vicepresidente Mike Pence e Pat Chipollone, uno dei consiglieri della Casa Bianca. A quel tempo, ha detto Axios, Meadows ha contattato Haspel per informarla che il presidente aveva annullato la sua decisione e annullato i documenti per la promozione di Patel presso la CIA.

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