4 Novembre: Il 72° Stormo dell’Aeronautica Militare apre le porte a migliaia di cittadini

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(di Andrea Pinto) L’Aeroporto Militare “G. Moscardini” di Frosinone, sede del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare, dopo tanti anni ha aperto le porte alla cittadinanza, in occasione delle celebrazioni del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”. Nonostante le condizioni meteo, incerte fino a poche ore prima dell’evento, l’aeroporto ha registrato un’affluenza di circa 2000 persone. La curiosità ha spinto intere scolaresche e gente comune ad entrare in un luogo, conosciuto solo dall’esterno, hanno avuto l’occasione di vedere e toccare con mano gli elicotteri dello Stormo. I  TH 500 e AW 139, sono stati presi letteralmente d’assalto, per visitarli all’interno e  per immortalare, con una foto ricordo, i velivoli che sentono e vedono lontani nei cieli del frusinate, ogni giorno.

Le celebrazioni hanno preso il via  con l’alzabandiera e la deposizione della corona al cippo monumentale. A seguire sono stati letti i messaggi del Ministro della Difesa e del Presidente della Repubblica, a cura rispettivamente, del Comandante del Presidio Militare Colonnello Davide Cipelletti e del Prefetto Dottor Ignazio Portelli.

A testimonianza del sentimento di condivisione di valori e della vicinanza tra la cittadinanza e le Forze Armate, un Tricolore è stato consegnato ad uno degli Istituti presenti: l’I.T.I.S., “Medaglia d’Oro al Valor Militare Don Morosini” di Ferentino. 

Gli ospiti del 72° Stormo hanno potuto visitare la mostra statica di aerei, elicotteri e mezzi in dotazione alle Forze Armate e Corpi dello Stato, gli stand delle componenti che hanno concorso all’evento e la sala storica dell’aeroporto, gestita dall’Associazione Arma Aeronautica. In contemporanea si è potuto assistere all’attività di volo che ha visto come protagonisti gli elicotteri TH-500B del 72° Stormo che, configurati con diversi allestimenti, hanno dimostrato le capacità dell’Aeronautica Militare nel concorrere alle attività di protezione civile, ricerca e soccorso e supporto alla popolazioni in caso di calamità.

La giornata dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate ha rappresentato un’opportunità per ripercorrere, in chiave di lettura contemporanea, le tante straordinarie prove di coraggio, civiltà e di volontà di rinascita di cui la nostra Nazione si è, in passato, resa protagonista.

Il 72° Stormo

Il 72° Stormo, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, è il Reparto dipendente dal Comando Scuole Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, che forma i piloti di elicottero dell’Arma Azzurra, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. Il 72° Stormo, nei suoi 50 anni di storia, ha formato circa 5000 piloti di elicottero. La sinergia collaborativa sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse. Lo Stormo sarà protagonista, nel prossimo futuro, del progetto interforze per la costituzione di una Scuola di addestramento elicotteri a connotazione interforze, che vedrà l’Aeronautica Militare in posizione di “lead” service, secondo quanto previsto dalla lettera d’intenti firmata tra i Capi di Stato Maggiore dell’Aeronautica e dell’Esercito.  Lo Stormo partecipa, con i propri assetti, all’attività operativa della F.A. e, su richiesta, è in grado di offrire il concorso alle operazioni di Protezione Civile e SAR (Search and Rescue – Soccorso e Recupero). Nella base di Frosinone si provvede, inoltre, alla formazione dei futuri Istruttori, degli specialisti e degli Operatori di Bordo.

Gli elicotteri del 72° Stormo

Breda-Nardi TH 500B

Elicottero leggero, pentapala, monoturbina da addestramento e collegamento, caratterizzato da una elevata flessibilità d’impiego e versatilità che il 72° Stormo impiega dal 1990. L’aeromobile è dotato di avanzati e sofisticati sistemi avionici ed è stato scelto dall’Aeronautica Militare nella configurazione che permette la più completa capacità addestrativa. Oltre ai compiti di addestramento, può assolvere missioni di concorso in operazioni SAR e Combat SAR, trasporto personale, merci o feriti, operazioni di soccorso, di difesa di basi e installazioni militari, addestramento al tiro, ricognizione, osservazione e collegamento. Ha la possibilità di operare su specchi d’acqua con l’adozione di galleggianti fissi e su superfici innevate con gli appositi pattini da neve. La cabina, dalla forma a “uovo”, è divisa in due parti: anteriore, che costituisce l’abitacolo di pilotaggio e posteriore, che costituisce la cabina passeggeri o vano di carico.

 AW-139

L’AW-139, che nella versione per l’Aeronautica Militare prende la denominazione HH, Hospital Helicopter, è un bi-turbina di categoria media. L’HH-139A è una soluzione individuata sul mercato per continuare ad assicurare con efficacia il servizio di ricerca e soccorso aereo, sia per i compiti istituzionali di eventuale recupero di equipaggi e personale militare in difficoltà, sia per le attività di concorso alla collettività in caso di voli sanitari di urgenza, calamità naturali e grandi eventi nazionali. Trattandosi di un elicottero già collaudato e in servizio presso altre realtà civili e militari nazionali (Guardia di Finanza, Guardia Costiera, vari Enti locali), l’HH-139A permette di realizzare significative sinergie – addestrative, logistiche e soprattutto operative – in ambito interforze e interagenzia nel settore delicato e complesso del soccorso aereo, fondamentali per intervenire con successo quando viene richiesto, spesso in condizioni proibitive, di notte, con il maltem​po, in zone particolarmente impervie e isolate. L’HH-139A è in grado di operare sia di giorno che di notte grazie all’utilizzo di visori notturni (NVG – Night Vision Goggles), in aree particolarmente impegnative, anche da superfici non preparate, in ambienti polverosi, zone innevate o in ambiente marino. L’elicottero è una macchina particolarmente versatile: in massimo 30 minuti è possibile cambiare la configurazione interna, passando da quella per il soccorso aereo (versione primaria SAR: 5 passeggeri + 1 barella) a quella soccorso aereo e sanitario di urgenza (versione MEDEVAC: da 2 a 4 barelle) o trasporto passeggeri (versione UTILITY: fino a 14 passeggeri).

 

 

 

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