Coronavirus: Congedi parentali e voucher per baby sitter, in attesa del via libera di Bruxelles

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Con le scuole chiuse fino al 13 marzo, il Governo ha pensato di varare misure a sostegno delle famiglie.  Una fra tutte  l’allungamento del  periodo in cui uno dei genitori potrà prendere il congedo parentale straordinario, mentre l’altro genitore è a lavoro. La ministra per la famiglia, Elena Bonetti ha anche detto di voler reintrodurre i voucher per pagare la baby sitter. Le misure, ha precisato la ministra, sono state volute  per sostenere le famiglie nella cura dei bimbi a casa, senza esporre i nonni ad un possibile contagio”.

Le misure sono previste in un decreto da 7,3 miliardi a sostegno delle attività produttive, atteso per la prossima settimana, mentre sono in corso valutazioni, scrive il Sole24Ore, da parte del ministero dell’Economia sui costi di questi interventi. Attualmente possono usufruire dei congedi parentali i genitori di bambini fino a 12 anni d’età per un periodo complessivo di 10 mesi, ricevendo un’indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera fino a 8 anni d’età del figlio nessuna indennità è prevista, invece, da 8 a 12 anni.

La possono chiedere i lavoratori dipendenti pubblici e privati, e gli iscritti alla gestione separata. Potranno continuare ad usufruirne anche se hanno già utilizzato il periodo massimo, resterebbe l’indennità al 30% che secondo le prime stime avrebbe già un costo di oltre 300 milioni.

Baby Sitter

La sottosegretaria al Lavoro, Francesca Puglisi ha così dichiarato:  “Puntiamo ad approvare misure il più possibile inclusive compatibilmente con un budget complessivo che dovrà finanziare, insieme agli aiuti perle famiglie, il sostegno al mondo produttivo. La misura è destinata alle lavoratrici dipendenti pubbliche o private, alle iscritte alla gestione separata, alle autonome o imprenditrici, con durate diverse ed un importo massimo di 600 euro mensili.

Piena Sensibilità Unione Europea

“Piena sensibilità da commissione Ue” – ha spiegato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: “di questo iter a cui stiamo lavorando per creare questo scostamento rispetto agli obiettivi programmatici la commissione Ue è informata. Non facciamo un salto nel buio, possiamo già dichiarare che c’è la piena sensibilità della commissione Uea comprendere l’emergenza che stiamo attraversando. Non ci aspettiamo nessuna distonia rispetto all’atteggiamento”.

Il ministro dell’Economia e Finanze, Roberto Gualtieri  ha annunciato, al riguardo, che “è partita la lettera che informa l’Ue di questo scostamento, siamo in costante contatto e da questo punto di vista non esiste alcun problema”. Per il ministro dell’Economia “c’è un impatto negativo significativo dell’emergenza Coronavirus ma è del tutto impossibile quantificarlo, confidiamo in una azione di contenimento efficace e anche per questo siamo molto impegnati col massimo rigore per applicare le indicazioni della comunità scientifica. Esistono delle ipotesi, delle valutazioni ma non intendiamo dare numeri che non abbiano un fondamento”.

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