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L’attacco al Campidoglio Usa il 6 gennaio scorso ha fatto emergere un allarme, troppi tra i manifestanti si muovevano come dei militari in formazione tattica. Il prossimo appuntamento ad alta tensione è la cerimonia di insediamento del neo eletto presidente Joe Biden, mercoledì prossimo. Saranno schierati 25.000 membri della Guardia Nazionale, insieme alla polizia e ad altro personale di sicurezza. Ma, come fare per essere sicuri che tra di loro non ci sia qualcuno che appoggi i manifestanti? E’ dovuto scendere in campo il Federal Bureau of Investigation – FBI – che, in queste ore, sta esaminando ogni membro della Guardia Nazionale degli Stati Uniti che sarà presente a tutela della sicurezza durante la cerimonia di insediamento del presidente Usa. Secondo l’Associated Press, la decisione di controllare le truppe della Guardia Nazionale è stata presa dopo che i funzionari della difesa statunitense hanno espresso preoccupazione per un potenziale “attacco interno da parte di membri del servizio coinvolti nella sicurezza della cerimonia di inaugurazione del mandato di Biden”.

L’attività di controllo dei membri delle forze di sicurezza non è una pratica nuova dopo l’11 settembre. Ma è insolito per l’FBI dover controllare così rapidamente tante persone per un evento specifico. Ed è insolito che negli ultimi anni l’attenzione si concentri più sulle minacce interne derivanti dalla destra estremista che dalle minacce islamiste.
L’Associated Press ha riportato il commento del Segretario dell’Esercito, Ryan McCarthy: ha affermato che i funzionari militari sono “consapevoli della potenziale minaccia” alla sicurezza da parte di forze interne. Ha anche aggiunto di aver “avvertito i comandanti di stare attenti a eventuali problemi all’interno dei ranghi delle varie basi militari”.
L’Associated Press ha anche affermato che gli investigatori che stanno indagando sull’attacco al Campidoglio hanno mostrato preoccupazione per il gran numero di aggressori e per come hanno agito durante l’attacco dimostrando in alcuni casi l’applicazione di tecniche di addestramento militare. C’erano “decine di persone” mescolate tra la folla di insorti che “o avevano addestramento militare o erano addestrati da coloro che lo avevano”, ha detto l’agenzia di stampa. Altri indossavano equipaggiamento in stile militare, come giubbotti antiproiettile, caschi, giubbotti tattici e radio a due vie. C’erano gruppi di insorti che si muovevano ed intervenivano applicando tattiche militari, tipo muoversi tra la folla in formazione.
Secondo quanto riferito, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sta conducendo indagini sui suoi membri che sarebbero stati coinvolti nell’attacco del 6 gennaio al Campidoglio. I Dipartimenti di polizia in tutto il paese, tra cui Filadelfia, Las Vegas, Los Angeles e Houston, stanno indagando sui loro dipendenti per scoprire se qualcuno abbia partecipato all’attacco al Campidoglio.

Usa, insediamento presidente ad alta tensione, indagini interne alle forze militari e di polizia

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