La Federazione di Salvini è nata già morta

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(di Francesco Matera) Salvini intervistato ieri sera dalla D’urso ha ribadito pubblicamente la sua proposta: “Berlusconi? Gli italiani vivono un momento grave, non si può perdere tempo a litigare, ho proposto una federazione del centrodestra per lavorare tutti insieme, forse ci ascolteranno di più, se ci uniamo fuori e dentro al Parlamento”. 

Federazione quella proposta dal leader della Lega che non piace a Berlusconi ma anche alla Meloni che non ha voluto commentare l’iniziativa solitaria di Salvini. Berlusconi, dal canto suo, ha ancora la ferita aperta dopo che la Lega ha accolto tre parlamentati forzisti a braccia aperte. Come noto Berlusconi non dimentica e quando ne avrà l’occasione saprà vendicarsi nella maniera più opportuna.

Ma cosa intende per federazione Salvini? Questa la domanda che circola tra i parlamentarti di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Forse un coordinamento tra i gruppi parlamentari per lavorare insieme e soprattutto votare all’unisono? “Non si capisce cosa intende Salvini, non lo ha spiegato a nessuno”, si animano in serata le chat tra i parlamentari del centrodestra.

Berlusconi però non ha mezze misure e legge nella proposta di Salvini una vera e propria imboscata e così avverte i suoi: “Non se ne parla nemmeno, fate sapere ai nostri deputati e senatori che faremo tutto fuorché finire sotto il cappello di Salvini e della Lega. Io non voglio fare la fine dei socialisti che per fare il blocco del popolo coi comunisti nel ’48 finirono poi sotto la loro egemonia”.

Anche Renata Polverini va giù in maniera pesante: “Se qualcuno, quando parla di federazione, ha in mente il modello russo sappia che Forza Italia non è la Crimea e non si farà annettere”.

Gianfranco Rotondi chiosa: “Salvini non può essere il nostro leader. Ha creduto di potersi annettere in un colpo solo centrodestra, governo e Quirinale ed è finito sugli scogli. Davvero non si è rivelato un condottiero affidabile e vincente”.

Forza Italia, nel frattempo, continua l’interlocuzione istituzionale per portare a casa alcune proposte sui lavoratori autonomi e su una nuova forma di moratoria fiscale. Forza Italia avrebbe già dato al Governo assicurazione di approvare l’ulteriore scostamento di bilancio.

Il ministro dell’Economia Gualtieri plaude all’iniziativa di Berlusconi di appoggiare il Governo in un momento di ricercata comunione d’intenti: “Positiva la disponibilità di Berlusconi alla collaborazione istituzionale, non si tratta di confondere i ruoli, ma di lavorare insieme nell’interesse degli italiani”.

Se la maggioranza voleva scompaginare le carte e mettere in subbuglio il centrodestra ci è riuscita. Le acque nell’alleanza Salvini-Meloni-Berlusconi sono per ora molto agitate. Un consiglio spassionato per Salvini, prima di fare annunci “clamorosi” si consulti con i suoi colonnelli di alto rango tipo Giorgetti e Zaia. “L’iniziativa improvvida del Papete non ha ancora insegnato?”

La Federazione di Salvini è nata già morta